568 Marcello II e Paolo IV. 1555-1559. Libro II. Capitolo 6. Pole considerò siccome il primo e più importante provvedimento della riforma provvedere di degni uomini le sedi episcopali e le cure di anime vacanti.1 Ai 6 di luglio del 1554 Giulio III aveva già approvato l’elezione e consacrazione di cinque vescovi inglesi,1 e Paolo IV nel concistoro del 21 giugno 1555 diede la conferma pontificia a sei altri prelati inglesi.2 Vuoti causati dalla morte vennero riempiti con nuove nomine.3 Sempre sotto Maria le sedi episcopali furono provviste, di uomini egregi e dotti.4 Christopherson di Chichester è considerato siccome il fondatore degli studii greci a 'Cambridge e fornì la prima, sebbene tuttavia incompleta, versione degli storici ecclesiastici greci.5 Baynes fu uno « dei principali instauratori dell’erudizione ebraica » nelle isole britanniche,6 Glyn di Bangor, come attesta un protestante, « un valente dotto e grande ebraicista», un «uomo buono e religioso secondo il costume di quel tempo».7 Holyman di Bristol, un avversario del divorzio di Enrico Vili, erasi guadagnato «grande fama per la sua erudizione e santità di vita», Scott di Chester «suscitò l’ammirazione dei suoi amici e l’ira dei nemici» per lo zelo, con cui si interessò della sua diocesi.8 Al pari di lui, Christopherson, Goldwell, Glyn, Holyman eransi distinti jsotto Edoardo VI per la loro fedeltà alla Chiesa,9 e se altri avevano superato non in tutto irreprensibili quel periodo di prova, Day tuttavia, Heath, Bonner, Gardiner avevano sofferto carcere e deposizione per la loro fede,10 e con una sola eccezione, tutti più 1 V. sopra 13. 191. Erano John White di Lincoln, Maurizio Griffith di Rochester, James Brooks di Gloucester, Enrico Morgan di St. Davids, Gilberto Bourne di Bath e Wells. Giulio approvò insieme la traslazione di Roberto War-ton a St. Asaph e confermò Giorgio Day per Chichester. 2 Raynald 1555, il. 25 Furono John Hopt-on di Norwich, John Holyman per Bristol, (v. English histor. Review XII [1897], 303-307), James Turberville per Exeter, William Glyn per Bangor, Tommaso Stanley per Sodor e Man, Ralph Baynes per Conventry-Lichfleld. Nello stesso tempo vennero confermati Niccolò Heath per York e Tommaso Thirlby per Ely e nominato Hugh Curvin per Dublino. Goldwell fu consacrato a Roma. 3 Così nel 1556 Cutberto Scott ottenne il vescovato di Chester, nel 1557 furono nominati David Pole per Peterborough, John Christopherson per Chichester, Oven Oglethorpe per Carlisle e trasferito ad Oxford Roberto King. 4 Cfr. T. E. Bridgett and T. F. Knox, the true history of the Catholic Hierarchy deposed by Queen Elizabeth, London 1889 ; Spillmann II, 34 ss. Su Gold-well vedi Tu. Knox in The Month 1876 I, 53 ss., 129 ss. ; Histoì'.-pol. Bl. LXXX (1877), 962 ss. ; su Watson vedi Bridgett nella prefazione alla nuova edizione di Watson, Sermons on the Sacraments, London 1876; cfr. Histor.-poi. Bl. loc. cit. 866 ss. 5 Dictionary of National Biography X, 294. 6 Ibid. Ill, 456. 7 Ibid. XXII, 11. 8 Ibid. LI, 15. 8 Ibid. X, 293 ; XXII, 11, 97 ; XXVII, 214. 10 V. sopra p. 167.