Svolgimento delle cose in Germania. Invio del Morone (febbr. 1555). 157 A causa delle brutte esperienze fatte in precedenti diete dai ¡rappresentanti del papa, da principio si erano avute difficoltà a Roma per concedere la partecipazione desiderata da Carlo V di un cardinal legato alle progettate conferenze religiose.1 Ma il cardinale Ottone von Truchsess con una lettera mandata diretta-mente al papa rappresentò siccome urgentemente necessario che venisse mandato un cardinale legato abile e a giorno delle condizioni germaniche.2 Truchsess pregò anche più volte l’influente cardinale Cervini di lavorare a Roma in questa direzione.;3 In seguito a ciò, il 7 gennaio 1555 avvenne la nomina di Morone a legato presso Ferdinando I. Ai 13 di febbraio il papa, che stava in letto per gotta, gli consegnò la croce, e cinque giorni dopo il Morone lasciava l’eterna città.4 La sua era la missione più difficile che si potesse immaginare, poiché, come notificò Delfino, eziandio una parte considerevole di cattolici era propensa ad aderire al rischioso componimento di Passau.5 Giulio III diede al cardinale severa istruzione di guardare convenientemente negli imminenti negoziati almeno l’autorità pontificia.6 Nel seguito del Morone tro-vavansi come consiglieri teologi i gesuiti Giacomo Lainez e Girolamo Nadal.7 Lungo tempo prima di questa missione il Morone aveva già collaborato a un’opera, che doveva diventare di somma importanza per la rinascita cattolica della Germania. Tutti i pratici delle condizioni di Germania, i vescovi come i nunzi pontifici, da anni facevano risaltare che la demoralizza- cembre 1553. Le credenziali per Delfino presso Druffel IV, 316, in data. 1° novembre, non sono come crede Pieper (67, n.) del 1° dicembre, ma del 20 novembre 1553. È del tutto falso parimenti qualificare, come fa Druffei. loc. cit., il vescovo Delfino come legatus de latere. Il vero stato delle cose risulta dal * testo in App. n. 21 (A r eh i v i o segreto pontificio). Delfino riceveva una provvigione mensile di 150 scudi, il nunzio francese il doppio , v. * Intr. et Exit. 1554-1555 in Cod. Vatie. 10605 della Biblioteca Vaticana. 1 Cfr. Lanz III, 610 g. ; Druffei. IV, 529. 2 ** « Card, d’Augusta » a Giulio III da Dillingen 26 giugno 1554. Lett. di princ. XIX 275. Archivio segreto pontificio. 3 Vedi Druffel IV, 547. 4 Acta consist. presso Pieper 69, n. 5. Firmanus 505. * Lettera dell’inviato bolognese del 13 febbraio 1555 (Archivio] di Stato in Bologna). Il * salvacondotto per Morone del 16 febbraio 1555. Nell’Archivio segreto pontifi cio j-lrm. 44, t. 4, re. 62; ibid. n. 63-71 una serie di *brevi che si riferiscono al suo invio e dei quali uno soltanto è stampato (presso Raynald 1555, n. 4). 5 ** Delfino al Cardinal Monte da Augsburg 9 marzo 1555. Lett. di princ. XIX 154. A r eh ivio segreto pontificio. 6 V. il * breve del 16 febbraio 1555 (Archivio segreto pontificio). Cfr. Raynald 1555, n. 3-4 e in App. n. 26 la * lettera di C. Capilupi del 16 febbraio 1555. Archivio Gonzaga in Mantova. 7 Vedi Braunsberger I, 521.