692 Clemente Vili. 1592-1605. Capitolo XII. aveva speso giù dal 1596 10.000 scudi.1 Dopo la sua morte (1603) ne assunse le spese il Cardinal Peretti.2 La direzione della fabbrica stette nelle mani di Pietro Paolo Olivieri, il quale ne aveva pure tracciata la pianta: una navata in forma di croce latina, con quattro profonde cappelle laterali da ambo le parti.1 Quando Olivieri morì il 6 luglio 1599, Carlo Maderno prese il suo posto; egli eseguì la tribuna e la cupola, la più grande di Roma dopo quella di S. Pietro, ed abbozzò pure una pianta per la facciata.4 Il grandioso e spazioso tempio, quasi l’unico tra le chiese di Roma del secolo xvi mantenuto nel suo stato originale, era sino al 1902 un esempio puro della fine del rinascimento.5 La restaurazione intrapresa in quell’anno ha fortemente danneggiato l’effetto serio, tranquillo e solenne dell’interno, poiché fu coperta di stucchi e pitture la volta della navata centrale, furono scanellati i pilastri lisci e dorati i capitelli. Poco lontano da questa, nella grande chiesa degli Oratoriani, S. Maria in Vallicella, sotto Clemente Vili si nutrì vivo zelo per la decorazione interna, facendo nobile gara colla chiesa dei Gesuiti, per costruire degli altari e delle cappelle ugualmente magnifiche.6 Una cappella decorata riccamente fu preparata per le spoglie mortali di Filippo Neri,7 un’altra fu fondata dal cardinale Silvio Anto niano.8 La solenne consacrazione di questa terza grande chiesa di regolari potè essere compiuta il 23 maggio 1599 dal cardinale Medici." Dietro incarico del Cardinal Rusticucci, Carlo Maderno si occupò di S. Susanna, dandole una nobile facciata.10 Anche altri cardinali 1 Vedi 1’* Avviso del 17 luglio 1596, nel quale è detto: « La fabrica in vero sarà non men bella di quella del Gesù ». Urb. 1064 II, Biblioteca \ u t i c a n a. 2 Vedi * Avviso del 1° marzo 1603, Urb. 1071, ibid. 3 Vedi Baglione, 76 s. 4 Vedi ibid. 308. Un * Avviso del 1° novembre 1595 riferisce: «Li Padri b.u-nabiti detti qua di S. Biagio dell’Anello, perchè li Padri Teatini di S. Andre,i con la fabrica loro, che tuttavia fanno molto magnifica et bella, arriveranno a loro convento, necessitati però a cercar altro luoco, hanno comprate le case pi» 1 in faccia della Piazza Colonna, che son contigue a Pazzarelli, ove disegnano a m car una bella chiesa et un ampio convento, il quale sopra detta Piazza fara lissima vista ». Urb. 1063, Biblioteca Vaticana. 5 Vedi Gurlitt 197. ¡0 6 Intorno alla costruzione dell’altare ci informa 1’* Avviso del 31 genna 1596, Urb. 1064 I, Biblioteca Vaticana. . 1 Vedi * Avviso del 27 novembre 1602, Urb., 1070, ibid. Cfr. Capecei.. F. Neri, 365 s., 368. 8 Cfr. Ciaconius IV 329. . n a. 9 Vedi * Diarium P. Alaleonis, Barb. 2815, Biblioteca Va 15-^111 Il Cardinal Galli fece costruire nel 1592 S. Maria della Scala, ove men gj.orjje chiamò nel 1597 i Carmelitani scalzi per meglio provvedere all opera pa» in Trastevere; vedi Totti 71. , „ 10 Vedi Baglione 73, 308. Cfr. Gurlitt 331; Munoz, Maderno, »•