Documenti inediti e comunicazioni d’archivio. N. 79-84, a. 1604. 801 « S’intende anco che quelli che hebbero provisioni Apostoliche in tempo della Lega con la raccomandatione del duca d’Umena, come usava all’hora questa corte, sono stati spogliati di fatto, et che restano molli di loro privi d’ogni bene dolendosi della fede di questa S. Sede. Quando fu fatta l’assolutione del re i suoi procuratori diedero ferma intentione a iT. S. che ci sarebbe havuto consideratione, et trovato temperamento. V. S. si chiarisca bene, che non siano gride di genti querule et male intentionate, ma quando trovvi che sia qualche cosa di momento, gli aiuti con il re, et procuri se le dia qualche satisfattione, et avvisi anco quà, bene informata, quello che si potesse fare in questa materia. « Y. S. sa che la Sede Apostolica tiene uno stato molto bello in Francia et è quello d’Avignone et contado Yenayssino, del quale è molto gelosa S. Sli et desidera non solo la conservatione di esso, ma che quei popoli siano ben trattati in ogni conto. Hanno molte occorrenze alla corte di Francia, come quelli che sono nel mezzo di quel regno, et però è solito che ricorrino tal volta a chi rappresenta la persona del Papa in quel regno, sia Nuntio o Legato. V. S. però in ogni occasione li dovrà proteggere et favorire nelle cose giuste, come sarà offitio suo invigilare quello potesse occorrere in qiiel stato, il quale dovrà raccomandare al re, come cosa cara a Sua S" et ricordarsi a ordinare ai suoi ministri in quei confini, che s’intendino bene con i ministri della St;‘ Sua et faccino a loro, et a quei popoli buona vicinanza et trattamento, et in particolare desidera Sua Sli, che il re li faccia piacere di tener lontano di quel stato gli heretici, et sicome l’ha essortato a non se servir di loro, così lo prega efficacemente, a farlo in particolare in quei confini, perchè saria un porre i nimici scopertamente appresso alla Sede Apostolica, et necessitarla a spese insopportabili. « ÌT. S™ tiene protettione della religione di Malta, come quella che non depende da principi, ma è immediatamente sottoposta alla Sede Apostolica. Per questo, et perchè si esercita nelle guerre contro infedeli, Sua St;‘ gli porge volentieri ogni aiuto. Ella ha molti interessi in Francia; se i ministri ricorreranno talvolta a Y. S., li proteggerà et aiutarà, facendolo anco da se, dove vedrà il bisogno et l’opportunità. « Da quattro anni in quà, si è inteso che gli eletti all’arcivescovati nel regno di Francia stanno senza pigliare il pallio conforme alli decreti de sacri canoni, di modo che esercitando, incorrono in irregolarità. Sarà offitio di Y. S. di avvertirli, et per hora gli si notificano due, che sono l’arcivescovo di Sans et il Bituricense, a quali scriverà subito giunta in Parigi, ammonendoli di questo errore, et operando che ricorrino quà, et per il pallio, et per l’assolutione dell’irregolarità, havendo essercitato Pontificalia senza di esso, et poi di mano in mano farà il medesimo con gli altri arcivescovi quando saprà che si trovino nell’istesso mancamento per levare questo abuso che veramente sarebbe grandissimo quando si lasciasse andare avanti trascuratamente. « Le cose d’Inghilterra dopo la morte della pseuda regina et ascen-tione del re di Scotia al regno hanno mutato faccia, massime con la pace seguita tra il re di Spagna et il medesimo re, con la quale ha sempre N. Sigre sperato, et spera di fare qualche cosa a benefìtio della Pastor, Storia dei Papi, XI. 51