Francesco di Sales aluniu dei Gesuiti in Parigi. 307 suo non si aveva da fare con una mitezza derivante da debolezza, ma con quella proveniente dalla forza, e appunto questa persuasione empiva di venerazione per lui e gli assicurava la sua influenza su gli altri.1 Francesco, nato nel 1567 o 1566 nel castello di Sales in Thorens nella Savoia,2 traeva origine da una famiglia discendente da un’an-tiea prosapia. Durante tutta la sua vita, non potè nascondere i tratti distinti del gentiluomo, come neppure la fine educazione umanistica del secolo, cb’egli si era acquistato prima in patria e poi nella capitale francese nel collegio dei Gesuiti. Lo spirito della rinnovazione religiosa cattolica lo pervase, per così dire, già nell’infanzia. Ginevra era molto vicina al luogo della sua nascita; così ctu l’interessamento del fanciullo si rivolse presto alle lotte religiose di quel tempo, e ben presto nessun protestante che visitasse il casi elio paterno, fu salvo dai suoi infantili tentativi per convertirli;.3 Francesco stesso aveva ottenuto colle sue preghiere, che il padre lo mandasse in Parigi proprio nel collegio dei Gesuiti.4 Quale zelante aggregato della Congregazione mariana nella capitale francese, quale futuro discepolo della giurisprudenza in Padova, sotto la direzione spirituale di Possevino, egli fu penetrato pienamente dai pensieri del Loyola.5 Egli si dedicò alla giurisprudenza, dici ro il desiderio di suo padre, che aveva prescelto il suo primogenito per la carriera d’impieghi superiori. Ma la propria inclinazione lo spingeva alla teologia, e ad essa si dedicava già in Parigi per tn i re, e a Padova per ben quattro ore il giorno.6 Dopo il suo ritorno in patria, il giovane dottore in legge rimase meno d’un anno nel posto di avvocato presso il Senato di Savoia.7 Per rendere il padre piii favorevole al passaggio del suo figlio alla carriera ecclesiastica, fu procurata a Francesco la nomina pontificia a prevosto del capitolo del duomo di Ginevra, dignità la più alta dopo il vescovo; ¡1 1.3 giugno 1593 Francesco venne ordinato sacerdote.8 Un episodio dei suoi anni di studio fu di decisiva importanza per il suo ! Ibid. 507 s.: II. B. Mackey nella Dublin Review CXXII (1898) 103. Intorno all’anno di nascita v. Hamon I 9; Mackay, Œuvres I xxxm. Intorno a Tliorens, Annecy, Chablais, Parigi ecc. ai tempi di S. Francesco di Salo«, cfr. Mackey nella Dublin Review 3 serie XXII (1889) 1-34; Burnod, Souvenirs de s. Franç. de Sales à Annecy, edito nuovamente da I. F. Gonthier Annecy (1897). Intorno alle fonti più antiche per la storia della sua vita v. Fr. "ércnnès, Hist. de s. Franç. de Sales I,-Parigi 1864, xi ss. 3 Hamon I 17. 1 Hamon I 35. «Aux jésuites appartient l’honneur principal de sa formation », giudica -Iackay (Œuvres I xxxix). 6 Hamon 48, 70. ' Mugnier, S. Frànç. de Sales, docteur en droit, sénateur, sa correspon-tanC(l inédite avec les frères Claude et Philippe de Quoek; Chambéry 1886. 8 Hamon 100-114.