Frascati dimora prediletta di Clemente Vili. 677 scienziato, tenuto in così alta considerazione da Clemente Vili, che lo decise a cercare un sollievo sulle alture del Tuscolo. Ciò avvenne per la prima volta nell’autunno 1592. Il 26 settembre si recò il papa in quella graziosa e piccola città, ove prese alloggio nella Bocca. Da principio egli non intendeva di trattenervisi che per otto giorni, ma poiché quell’aria gli conferiva straordinariamente, prolungò il suo soggiorno sino alla metà d’ottobre, giacche in Frascati, così dichiarava ai suoi intimi, egli trovava più ristoro in una notte, che a Boma in molte. Ogni mattina faceva delle escursioni a piedi o a cavallo alle chiese e ville dei dintorni. Bitornato in casa, dava delle udienze e sbrigava gli affari con gagliardia giovanile. La sera visitava per lo più qualche chiesa; preferibilmente quella dei Cappuccini.1 Nel maggio 1593 il papa soggiornò di nuovo otto giorni in Frascati, ove prese dapprima residenza nel palazzo vescovile, ma poi nella villa di Mondragone. Le preoccupazioni per la questione francese ed il pericolo del Turco trattennero Clemente Vili per tutto l’anno 1594 in Boma. Solo nell’autunno 1595 fu possibile una villeggiat ura di tre settimane, passata di nuovo nella villa (li Mondragone. Vi furono inoltre invitati il confessore pontificio Baronio, il cardinale Toledo ed ambedue i nepoti.2 Anche la più gran parte dell’ottobre 1596 fu consacrata alla villeggiatura in Frascati, che però nell’autunno seguente venne impossibilitata dalla gotta onde fu afflitto il papa. Nel 1598, dal maggio sino all’ottobre, Ja Curia fu in Ferrara.3 Clemente Vili passò nel febbraio 1599 i giorni di carnevale in Frascati.4 Già nel maggio, accompagnato dai cardinali Baronio, Silvio Antoniano eBel-armino, ritornava nuovamente per quattordici giorni in quel luogo così diletto, ove risiedette di nuovo prima nella Bocca e poi nella villa di Mondragone. In quest’ultima villa si trattenne poi, tolte brevi interruzioni, quasi tutto il mese di ottobre.5 Durante l’Anno banto rinunziò a qualsiasi villeggiatura, ma nel maggio ed ottobre 1601, il papa cercò nuovamente ristoro in Frascati.6 Egli abitava allora alternativamente nella Bocca e nella villa di Mon- 1 ' edi gli * Avvisi del 23, del 26 e del 30 settembre, del 10 e del 14 ot-{> >ic 1592, Urb. 1060, Biblioteca Vaticana, in parte presso Grossi-^ONDI 221 s. Cfr. anche Pakuta I 206; III 321 e le * Relazioni di Giulio 1 Carretto del 26 settembre e del 10 ottobre 1592, Archivio Gonzaga 111 Mantova. 'Vedi le Relazioni presso Grossi-Gondi, 223 ss. Cfr. sopra p. 611. 4 Vedi * Avviso del 20 febbraio 1599, Urb. 1067, Biblioteca Va- 11 o a n a. ® ^ edi le Relazioni presso Grossi-Gondi 227 ss. edi le Relazioni, ibid. 228 ss.