i85 Dopo ciò, ella vede, pregiatissimo sig. Sacelli, clic di rue si potrà dir ogni cosa fuorcli'io sia testereccio o parziale; però s’io fui ingiusto senza ■volerlo con Bernardino Zendrini, panni die il Zendrini il sia di proposito col Coronelli. Certo i ripari da costui immaginati non hanno nulla di comune con quelli del matematico della Repubblica, ma certo è pure che quegli che primo mostrava alla Repubblica l’importanza di que’ ripari e ne fece un primo disegno, fu egli il Coronelli, come si può vedere nel suo Giornale veneto per l’anno 1776, a pag. nove del titolo delle Proposte. Lo stesso Poleni nel Molo misto delle acque, poche linee di sopra al luogo riferito dallo stesso Zendrini, che non so perchè le ommettesse nel suo opuscolo, fa quest’onore al Coronelli, aggiungendo eh’ei n’ebbe il primo pensiero da Paolo Giustinian P. V. e prestantissimo senatore. Se non che il Zendrini ha preso la cosa in sul grave assai, ed ha messo un po’di picca, d’acerbezza quasi, in quella quistione, nella quale io era entrato bonamente e senz’altro fine che di fare al vero il debito onore. Ei m’aperse nll’opposto nel suo opuscolo il processo, mi mandò citazioni, intimazioni, per poco non mi deferì il giuramento; e poiché mi vedea da due mesi far pure il sordo e non rispondere, quantunque