632 Clemente Vili. 1592-1605. Capitolo XI. il popolo da così pericolosi divertimenti, mediante l’istituzione delle Quarantore al Gesù.1 L’inasprimento delle pene ecclesiastiche ordinato da Clemente Vili, e già istituito da Pio IV e Gregorio XIII contro il duello,2 non riguardava esclusivamente lo Stato Pontificio, ma tutta la cristianità. I rapporti tuttora esistenti tra l’aristocrazia dello Stato Pontificio ed i sovrani d’altri Stati erano un’anomalia. Gli stemmi delle potenze estere nei palazzi romani, i cui proprietari erano al loro servizio e nella loro fazione, ne fecero ancora per lungo tempo testimonianza. Un elenco dell’ambasciatore spaglinolo Sessa, il quali; lasciò Roma nel novembre 1603, dimostra quanti Grandi ricevessero o aspirassero alle pensioni spagnuole. Ivi si incontra oltre ai Colonna pure gli Orsini, i Conti, i Sermoneta, i Frangipani, i Cae-tani, i Caffarelli.3 La rivolta dei Farnese nell’agosto 16034 dimostrò quanto pericolosi potessero diventare i rapporti dell’aristocrazia indigena colla Spagna. Gli eventi d’allora afflissero Clemente Vili sommamente; essi dovettero influire funestamente anche sulla sua salute. Dall’inizio del suo pontificato soffrì Clemente VIII sovente di gotta.5 I calcoli gli si erano manifestati per la prima volta nell’aprile 1595,® poi nel novembre 1596, suscitando per un tempo serie preoccupazioni per la sua vita, specialmente perchè Clemente non volle saperne di non compiere come al solito il disbrigo di tutti gli affari da sè stesso.7 Durante una nuova ricaduta, nel- Thesis del 28 febbraio 1604, Archivio Gonzaga in Mantova. La festa di Testaccio I. Orlandii formis, foglio raro, all’incirca, del 1600, appartiene ugualmente qui. 1 Vedi * Avviso del 24 febbraio 1599, Urb. 1067, Biblioteca Vaticana. 2 Bull. IX 604 s. Cfr. Bonaventura Colonnesi, Tractatus de prohibi-tione Duelli, in quo quidquid a Clemente Vili P. M. de Duello sancitimi est, Florentiae 1625. 3 Vedi * Memorie del « Duque de Sessa sobro algunos cavalleros Romanos » Archivio dell’Ambasciata di Spagna in Roma. Cfr. ibid. la « * Lista » (composta un po’ più tardi) « de los barones y gentile* hombres Romanos que se muestran affecionados a el servicio de su Md ». 4 Cfr. sopra p. 191 s. 6 Vedi gli * Avvisi del 8 e 26 febbraio 1592, Urb. 1060 I, Biblioteca Vaticana. Cfr. Baumgarten, Neue Kunde 26. Vedi inoltre la * Relazione di Giulio del Carretto del 28 marzo 1592, A r c li i v i o Gonzaga in Man-t o v a. * Avvisi del 6 maggio 1592 (loc. cit. ) e del 6 gennaio 1593 [Urb. 106 ■ * Relazione di A. Chieppio del 14 maggio 1594. Archivio Gonzaga !U Mantova * Avvisi del 11 maggio e 6 luglio 1594, Urb. 1062, Relazi<>1!1 di Paruta del 7 gennaio 1595, nei suoi Dispacci III 1; * Avvisi del 6 dieem »' 1595 (Urb. 1063), 24 gennaio e 29 maggio 1596 (Urb. 1064). 6 Vedi Baumgarten loc. cit. 7 Vedi le * Relazioni di L. Arrigoni del 9, 18 e 23 novembre e del 7 di<1111 bre 1596, Archivio Gonzaga in Mantova. Cfr. * Avviso '