La riforma degli Ordini religiosi sotto Clemente Vili. 433 l’osservanza,1 ai Giovanniti,2 ai Certosini,3 ai Serviti4 e ai Domenicani.5 Per i Fratelli della Carità e per i Padri della Buona Morte introdusse Clemente Vili delle regole più severe.6 Egli favorì molto nell’ordine di S. Francesco le nuove riforme tra gli Osservanti, quelle dei Riformati in Italia e quelle dei Recoletti in Francia.7 Francesco Sousa di Toledo, eletto nel 1600 in Roma venerale degli Osservanti, presentò al papa un memoriale intorno ¡He condizioni del suo Ordine, nel quale egli aveva vissuto per trentacinque anni, occupandovi quasi tutte le cariche e visitandone quasi tutte le provincie.8 Egli descrive assai minutamente la condizione in parte poco consolante dei conventi in Germania, Francia, Spagna ed Italia, e dà dei consigli per migliorarle. Come massima per la riforma, egli stabilisce, che questa non debba essere universale, ma adeguata alle esigenze assai diverse delle singole regioni.9 Nell’ordine benedettino, si era compiuta la riforma, secondo i decreti del Concilio di Trento, sia in Italia che in Spagna, mediante l’istituzione di congregazioni; Clemente Vili all’inizio del suo pontificato dette delle prescrizioni salutari per la Congregazione cassinese.10 In Francia ove l’istituto delle commende aveva 1 BuU. X 34 s. J Veli i severi * Brevi al gran maestro di Malta del 14 maggio 1592, del 15 giugno e del 2 settembre 1594 e del 30 aprile 1602, Ann. 44, t. 37, n. :k»4; t. 39, n. 214 e 258 s.; t. 46, n. 129, Archivio segreto pontificio. Vedi anche C. Fedeli, Carteggio dei Orari Maestri di Malta con i duchi d’Urbino, Pisa 1912, 69 s., 82 s. •Vedi il * Breve al capitolo generale dei Certosini del 15 aprile 1599, Arm. 44, t. 43, n. 217, Archivio segreto pontificio. * Vedi Bull. X 658 s., 662 s. e Decreta 'Clementi» P. Vili prò rejormatione jrulr. ord. Serv. B. Mariae Virg., Bomae 1604. 5 Vedi Buìl. IX 561 s. Intorno alla riforma dei Domenicani in Napoli, "Vi1 avevansi assai tristi relazioni tra il clero secolare e quello regolare, vedi -IreA. stor. ital. IX 441 s.: Mutinelli II 176 s. Cfr. il * Breve al cardinale 'l' i Domenicani del 29 giugno 1596 circa la clausura, Arm. 44, t. 40, n. 200, Archivio segreto pontificio. L’* Avviso del 13 giugno 1601 riferisce che: Quando i Domenicani andarono sabato con il loro Generale 'l;‘l papa, «N. S. fece loro un breve ragionamento, esortando in particolare 11 " ' alla concordia et esso Generale al giusto governo et a far osservar la er regola, senza che sia bisogno venghino d’altronde chi la facci loro osser-',ire"• 1 rb. 1069, Biblioteca Vaticana. 6 Vedi Bull. X 295 s. 635. Cfr. ibid. 299 s.; Gaudentius, Beiträge 242 s. Holzapfel 312. Informazione copiosa del P. Sosa ministro generale de Min. osserv. • Clemente VIII sopra il modo di riformare la religione », in un Ood. mi-“'■¡taneo della Biblioteca Comunale in Ancona, che ancora "‘"i era segnato quando io nel 1884 me ne sono servito. Che in una parte sarebbe riformatione, nell’altra causarebbe scandali ■i'U altra distruttione », dice Fr. Sousa nella sua * Informazione, loc. cit. 10 Vedi Bull. X 28 s.; Bull. Casin. I 266 s. 270 s. 1 AST°R. storia dei Papi. XX. 28