Partenza del papa da Ferrara. 613 la rosa d’oro.1 Le festività clie ebbero luogo in quell’occasione ricordavano i giorni più splendidi, che Ferrara aveva vissuto ai tempi degli Estensi.2 Margherita lasciò la città il 18 novembre, accompagnata dal cardinal Aldobrandini sino ai confini dello Stato pontificio. Dopo di che anche il papa cominciò a prepararsi per il viaggio di ritorno. Il 20 novembre il cardinal Giovanni Francesco di S. Giorgio di Biandrate assunse la carica di pro-legato. Giglioli venne nominato inviato di Ferrara alla Curia, e fu decisa l’erezione di una statua in bronzo a Clemente Vili. Il papa concesse ai Ferraresi nuove grazie e promise loro di rendere il Po navigabile. Egli si dimostrò così magnanimo, che i rappresentanti della città lasciarono la sala d’udienza con lagrime di gioia agli occhi.3 Il 26 novembre raccomandò Clemente Vili nel duomo, inginocchiato dinanzi al Santissimo Sacramento, con una preghiera commovente il nuovo possesso alla protezione di Dio, e si mise poi in viaggio per il ritorno.4 Dapprima egli si diresse da Ferrara a Bologna, ove fu ricevuto con grandi onori. Guido Reni ha fissato in acqueforti le decorazioni di quel festeggiamento. Clemente Vili si trattenne tre giorni in Bologna; celebrò in S. Petronio e visitò pure l’università, nella quale una volta aveva fatto i suoi studi.5 Il ritorno in Roma, ove il papa era atteso con ansietà, fu affrettato il più possibile e a tal fine fu diminuito il seguito.6 Il Io dicembre giunse Cle- 1 Vedi * Diarium P, Alaleonis, Barb. 2815, Biblioteca Vaticana; * Avviso del 18 novembre 1598, Urb. 1066, ibid.; Relazione di Paolo Mucante idi'entrata solenne fatta in Ferrara per la ser. D. Margherita d'Austria Regina di Spagna e del consistono publico... con minuto ragguaglio della messa pontificale da 8. B. e delle ceremonie detti sposalizii etc., Roma 1598. Cfr. anche Capilupi, ed. Puin zi valli 184 s.; Bentivoglio, Memorie 31 s. 2 Cfr. * Avviso del 18 novembre, secondo il quale vi furono anche permesse delle maschere « havendo nome questi Ferraresi di fare cosa vaga in questa materia, massime che queste dame in maschera fanno molto bella mostra ». donne di Comacchio eseguirono delle danze nelle fosse intorno al castello, che divertirono moltissimo la regina. Il 17 novembre venne rappresentata < manzi alla regina la