L’istruzione per Madruzzo. 239 a lmente nelle tre questioni menzionate egli impiegherebbe tutta : i sua forza per il bene della causa cattolica.1 S’intendeva da sè, che il nunzio alla corte imperiale partecipasse ugualmente alla dieta. Fu una cosa nuova che Clemente Vili ndasse alla dieta di Ratisbona anche il nunzio di Colonia, Flavio Mirto Frangipani, ed il conte Girolamo Porzia, il quale (iva ottenuto nell’estate 1592 la nunziatura di Graz.3 I protesa riti, che già guardarono di malocchio l’aumento delle nunzia-;ure da una a tre, espressero apertamente il loro sdegno, che il •papa mandasse questa volta tanti rappresentanti all’adunanza ■ n i principi dell’impero.3 Il provvedimento del papa, il quale espose pure all’elettore di . eviri4 l’importanza della dieta, si dimostrò assai giustificato, >iehè a Ratisbona doveva esser fatto un altro tentativo per rimuo-. re il baluardo, che con la pace religiosa d’Augusta ostacolava la polarizzazione dei principati e signorie ecclesiastiche. Il Cardinal l'iuzio Aldobrandini scrisse il 19 febbraio 1594, che quanto maggiori .¡no le difficoltà, tanto più necessaria era la presenza del legato, ii papa, così ripeteva il Cardinal nepote il 26 febbraio, pone in idruzzo la più alta fiducia, specialmente per la protezione ed il ie della Chiesa in Germania.5 Un’istruzione minuziosa, spedita il 26 marzo 1594, esponeva •ura una volta al Cardinal legato su quali oggetti egli doveva erigere durante la dieta la sua attenzione, oltre all’ottenere un pronto aiuto contro il Turco: sistemazione della successione di "dolio II, protezione della Chiesa cattolica nelle terre austria-!i.e come pure nell’impero, e nello stesso tempo incitamento alle nforme nel campo ecclesiastico.8 Poiché l’elezione d’un re romano 1 Cfr. la * Lettera nell’Appendice Nr. 23, Originale in mio possesso. - Cfr. Schweizer nella Hóm. Quartalsohr. XXIV 162. 3 Vedi HA Berlin XVIII 128; Stieve IV 187. Da principio si aveva in ■■’mino 1’invio a Ratisbona del nunzio straordinario Gazzadoro; v. Annalen Hist. Ver. fii-r den Niederrliein LIV 162. 4 Vedi * Breve dell’Il febbraio 1594, Arni. 44, t. 39, n. 101, Archino segreto pontificio. Similmente lo stesso giorno al « card. Au- i i a e », ibid. 5 Ambedue, le * Lettere nella Biblioteca Estense in Mo-1 ( n a, loc. cit. In quella del 26 febbraio si dice: « N. S. abbandona tutta la 'ara del negotio principale che s’ha da trattare nella dieta a Lei sola confì- i ndosi che se debba riportare qualche avvantaggio per la religione catholica o almeno assicurarsi d’ogni perdita ». 1 * Alcuni avvertimenti mandati d’ordine di N. STe al ili. card. Madruzzo ‘‘gato alla dieta di Ratisbona, Cod. 468 pp. 37a 37b della Biblioteca | orsini in Roma, in data 4 marzo 1594 (donde vengono alcuni passi presso Làmmer, Melet. 435 annot.); ugualmente in Borghese, Varia I 751-52, pp. 141-159, Archivio s egreto pontificio, e nel Cod. 2920