Il lusso in Roma; condizioni morali della città, 687 campagna in Italia. Un’ordinanza del 1599 pose fine a questa sconcezza; nella parte abitata della città venne vietato di tenere dei maiali.1 Nello stesso tempo venne fissata una pulizia settimanale delle strade.2 Altri editti riguardarono la pavimentazione di piazza Navona3 ed il mantenimento delle condotture d’acqua e delle fontane.4 Furono pure costruite alcune strade nuove.5 Il lungo stato di pace fu sommamente favorevole per lo sviluppo materiale di Eoma. La conseguenza fu, che lo splendore ed il lusso aumentarono straordinariamente. Il veneziano Paolo Paruta lo constatava già nel 1595. Il sontuoso modo di vivere, che sin ora era privilegio esclusivo di alcuni primi cardinali e baroni, così scrive egli, si è diffuso in un modo sorprendente : si dà il più gran peso6 al lusso degli appartamenti ed al loro arredamento straordinariamente sontuoso. Anche l’inviato urbinate Battista Ceci menziona nella sua relazione del 1605 questo sviluppo. Egli descrive come l’aristocrazia vesta col più grande sfarzo, come tenga schiere di servitori in livree pompose, numerosi cavalli e carrozze; come tutti i nobili vivano al di sopra delle proprie condizioni, e come i borghesi cerchino di imitare questo cattivo esempio. Egli lamenta che i mercanti vestivano le loro mogli come gentildonne e che si permettevano tutti i piaceri per quanto essi costassero; qual meraviglia che il loro guadagno, benché facciano pagare ogni cosa a caro prezzo, non basti per le loro spese sregolate ? 7 Non può sorprendere dunque se in tali circostanze le condizioni morali lasciassero molto a desiderare.8 A questo stato di cose contri- 1 Vedi Orbaan, Documenti. 263. 8 Vedi * Avviso del 24 luglio 1599. TJrb. 1067, Biblioteca Vaticana. 3 Editto del 10 luglio 1600, negli Editti, V 74, p. 156, Archivio segreto pontificio. 4 Vedi il * Bando del 22 gennaio 1600 intorno all’Acqua Felice, negli Editti, V 51, p. 4, Archivio segreto pontificio. Ibid. p. 69 un * Bando sopra le fontane dell’Acqua Vergine del 2 febbraio 1600. 5 Cfr. l’iscrizione nell’Inventario, I 274 intorno alla strada che conduce a 8. Onofrio. Vedi anche Arcli. d. Soc. Som. V, 656. Un * Editto per fare la strada fuora della Porta di S. Pancrazio al Smo Crocifisso, in data 1601, luglio 27, negli Editti, V 74, p. 386, Archivio segreto pontificio. Una Lista di espropriazione degli edifici sotto l’Aracoeli sino a Macel de’ Corvi, per la costruzione della via principale a partir dal Campidoglio, dell’anno 1601, presso Dengel, Palasi u. Basilika S. Marco, n. 55. 6 V odi Paruta, Relazione, 422. \ edi « * Relatione delle qualità et governo della città di Roma e dello stato eccles. l’a. 1605 di Battista Ceci da Urbino ». TJrb. 837, p. 468'' ss., B i-,'oteca Vaticana. Cfr. inoltre la * Relazione distintissima di Roma, anime [1593 in totale 99627], entrate, chiese, palazzi, casali con molte piante ( i villo e altre minuzie particolari, nel Cod. Strozz. 721, dell’A rchivio di ® tato, in Firenze. 8 Cfr. sopra p. 631.