202 Ora fa a gara co’numi a chi produrrà l’opra più bella; tutte quelle genti superne fanno l’estremo di lor possa, ed ecco ch’egli, il cattivello dJ Amore, esce in campo con tal bella timone di due giovanetti che fa rimaner estatico l'Olimpo medesimo, e gli dà vinta la gara. In altro luogo Giove, assordalo dai lagni e stanco degli scandali di ch’eran cagione, s’intende ai suoi tempi, tempi degli dei falsi e bugiardi, certi matrimonii fatti alla cieca da Amore, manda giù in terra una corte di numi a cercarne un prototipo e fa quindi il decreto: Se dcgnemo ordenar che da qua avanti Per i nostri paterni e giusti tiui, Co se Irata al’aitar de unir do amanti, E1 matrimonio Wiel co la Marini, Con lanla cura combina dal cielo, Al Dio d’amor ghe serva de modelo. Altrove sono altre gentili finzioni tutte egualmente ingegnose e che non sarebbero indegne anche di più nobile veste. I pronostici sono un genere si può dire creato dal Natiti, e il riso e lo scherzo in essi risultano dall’unione delle cose più disparate e deformi fra loro. Ora nell’anno che sorge egli vede sciagure o venture che non sono nell’ordine della natura e le accresce con ridicola iperbole, rovesciando la qualilù e proprietà delle cose: