Difficoltà delle Missioni in Olanda. 321 due e tre volte al giorno.1 Il capo della missione, Giovanni Bargius, oriundo di Amsterdam, narra quali fatiche abbian dovuto essi sostenere. «In Frisia, così scrive egli, io dovetti servirmi durante nove settimane anche delle notti: dall’ultimo crepuscolo della sera io mi mettevo ad ascoltare le confessioni o a battezzare, poi predicavo e dicevo messa; dopo di che mi attendevano ancora quelli che volevano confessarsi e comunicarsi, o alcuni i cui matrimoni dovevano ancora esser messi in regola.2 Così mi restavano tre sole ore per il sonno: di buon mattino era d’uopo proseguire por un altro luogo ». Con un lavoro così faticoso non può recare meraviglia, che Bargius sia morto a soli quarantott’anni. «Il lavoro aumenta di giorno in giorno, dice egli in una relazione del I(io4; avessimo noi forze più abbondanti!».3 La direzione sui missionari di Olanda era esercitata, come risulta da un breve di Clemente VIII del 1592,4 nonché da altri documenti,5 da Sasbout Vosmeer, quale vicario apostolico, che si tratteneva quasi sempre in Colonia. Da una relazione di Frangipani dell’aprile 1592 risulta, che allora due sacerdoti cattolici impartivano di nascosto ai cattolici olandesi i conforti della loro religione: solo in Leida confessarono essi circa mille fedeli ed ottennero la conversione di alcuni protestanti.6 Nel 1594 si pensò in Roma di ordinare un vescovo per l’Olanda,7 ma poi si desistette. Nel 1596 il vicariato apostolico per l’Olanda fu sottoposto alla nunziatura di Bruxelles. 8 Vosmeer fece visitare ogni anno dal 1594 in poi, da Alberto Eggis, l’Olanda settentrionale. Allorquando Vosmeer ordinò Eggis nel 1601 vicario generale della ex-diocesi di Haarlem, incontrò qui l’opposizione del capitolo. In questo modo il governo dei Paesi Bassi venne a conoscenza del- 1 Vedi Liti. ann. Soc. Iesu, 1597, 283, 285; 1598, 258 s.; 1599, 314; 1600, 533 s.; 1602, 709; 1603, 625 s.; 1604, 702 s. - Vedi Liit. ann. Soc. Iesu, 1600, 532 s. " Ibid. 1604, 703. 1 Vedi N. Broedersen, Traci, hist. I (1729) 245. Questo documento è fuggito a Friedrich; egli crede che Vosmeer appena nel 1602 sia diventato 'icario apostolico; vedi Zeitschr. f. Missionswissenschajt. XI (1922), 130 s.: Holìand als Wiege der Missionshierarchie ». frangipani inviò il 9 aprile 1592 a Clemente Vili una lettera del «vi-‘ ano apostolico » Vosmeer, vedi Brom-Henpen, Romeinsche. Bronnen, Aia, 1922, 425 s. . 6 Vedi it>id., 426. Vedi nell’Appendice n. 27 la * Lettera del Cardinal Cinzio Aldobrandini ^ Madruzzo del 2 maggio 1594, Cod. Campori 214 della Biblioteca ^te.nse in Modena. Ivi anche intorno all’invio di un Domenicano •ainmingo in Olanda, il quale aveva ricevuto dalFInqnisizione tutte le facoltà Necessarie. ^ edi Maere nella Rev. d'hist. ecclés., VII (1905), 822; Oorresp. de Frangi- Vani, I, xy i’ASTOH, storia dei Papi, XI. 21