27 Anche a’dì nostri si trovati galli in tulle le case d’ Egitto ; e presso i ricchi vivono anche essi la vita molle e infingarda de' lor padroni, che si piacciono di lisciar loro il pelo e profonder con essi quelle carezze, alle quali, barbari ed orgogliosi, non degnano di scender cogli uomini. La Grecia e 1’ antica Roma, il cui nobile genio più s’ accostava al bello ideale, non avevano in nessun conto codesti animali ; appena qualche parola ne dicono alcuni autori che trattarono della storia naturale. Nella fastosa Roma del tempo degl’ imperatori, alcuni ce n’ erano nelle case de’ ricchi. Una nobile donna di famiglia patrizia aveva per ordinario assistenti alla sua toeletta un serpente d’ Epidauro che riposavate in seno, o il suo cane di Malta, o il suo gatto marino d’ Etiopia. E cosa degna di nota che gli abitanti dei paesi a oriente e mezzogiorno d’Europa abbiano sempre avuto un amor particolare pe’ gatti, e ne abbiano ammorbidito il costume ; laddove Inelle regioni settentrionali questi conservarono la naturai loro ferocia. Gli Arabi adoravano un gatto d’oro, e Maometto amava talmente il suo che un giorno, per non turbarne il riposo, non dubitò di tagliare un lembo del suo paludamento, su cui l’animale s’ era addormito. E per