196 Gregorio XV. 1621-1623. Capitolo iV. piacere di consegnare personalmente a Massimiliano il documento.1 Dopo questo importante avanzamento verso l’ultima meta, Giacinto era più che mai deciso di fare ogni sforzo per rompere la resistenza della Spagna e dei principi elettori ecclesiastici. Egli si recò a Magonza dal principe elettore Giovanni Schweikart e decise, dopo essersi consultato con Massimiliano, di andare anche in Spagna.* Gregorio XV, avuta notizia del segreto trasferimento della dignità elettorale, fece subito dei passi energici presso Filippo IV in favore di Massimiliano.3 Non riteneva perciò necessario il viaggio di Giacinto, ma approvò tuttavia la sua decisione, perchè in una cosa così importante non si poteva mai fare abbastanza.4 Subito, il 15 ottobre 1621, vennero mandati al cappuccino dei brevi per il re di Spagna, per Ziìniga e per altre illustri personalità.5 Anche il cardinale Ludovisi per parte sua scrisse commendatizie per Filippo IV, per Ziìniga e per il fiscale del nunzio spagnuolo, che doveva provvedere alla corrispondenza di Giacinto con Roma.6 Il 27 ottobre venne spedito a Filippo IV un nuovo monitorio sulla necessità di distruggere il Palatino: qui vengono elevati al cielo i meriti di Massimiliano.7 Anche l’imperatore Ferdinando appoggiò la missione di Giacinto scrivendo al re di Spagna e a Zùniga, che non solo il dovere di riconoscenza verso Massimiliano, ma anche la prudenza politica consigliava di rendere innocuo il Palatino messo al bando, che ri- 1 Vedi Gindely, Dreissig jähriger Krieg IV' 382. Cfr. W. Goetz, loc. cit. 107 e la lettera, sconosciuta al Gindely, di Giacinto in Rocco da Cesinale 11 561 ss., 563. * Cfr. VV. Goetz loc. cit. Gregorio XV per il trasferimento del Palatina io scrisse il 15 settembre 1621 ai principi elettori ecclesiastici (vedi Gindely 1\ 381); con * Brevi del 18 settembre 1621 raccomandò Giacinto anche ai vescovi di Spira e Würzburg, Arm. XLV 22, Archivio segreto pontificio- 3 II 6 ottobre 1621 il papa scrisse di proprio pugno al re di Spagna (* copia in Cod. 33 D. 23 della Biblioteca Corsini in Roma; cfr. ivi la * lettera al nunzio di Spagna del 6 ottobre 1621 per l’ascesa al trono di Filippo IV). Anche Mgr. Aquaviva arcivescovo titolare di Tebe, mandato il 16 ottobre 1621 a Madrid come inviato straordinario, accanto alla questione valtellinese, aveva l’incarico di parlare della questione palatina; vedi * « Instrut• tione a Msgr. arcivescovo di Tebe nuntio straordinario alla Mtà Catt. » in data. Roma 1621 ottobre 16 (quattro parti), Varia polit. 117 e fondo Pio 222, Archivio segreto pontificio; copie anche in Cod. 38. A. 10 p. 221 »•> della Biblioteca Corsini in Roma e in Archivio Rospi’ gliosi in Roma. Cfr. Mac Swiney de Mashanaglass, Le Portugal et le Saint-Siège II, Parigi 1899, 26 s. 4 Vedi la * lettera a Giacinto da Casale del 15 ottobre 1621, Cod. 33. D. -• della Biblioteca Corsini in Roma. 5 Cfr. Arni. XLV 22, Archivio segreto pontificio. _6 Vedi le * lettere compilate da Agucchi in nome di Ludovisi a Filipp0 1 ’ a Zùfiiga e al tìscale del nunzio spagnuolo, del 15 ottobre 1621, Biblioteca Corsini in Roma, loc. cit. 7 * A rm. XLV 22, Archivio segreto pontificio.