498 Urbano Vili. 1623-1644. Capitolo V. Mattei dovette incontrare in Germania i più sgraditi ostacoli. Egli trattò anzitutto per un armistizio onde aprire finalmente la via al congresso della pace di Colonia.1 Ma lo stato d’animo degli Imperiali, che finora si erano dimostrati favorevoli alle trattative, era completamente mutato in seguito alla vittoria ottenuta2 su i Francesi il 7 giugno presso Diedenhofen (Thionville).3 Alla fine dell’anno l’ambasciatore imperiale a Roma chiese al papa nuovi soccorsi in denaro, poiché altrimenti il suo sovrano, come era stato già dichiarato al nunzio nel settembre, avrebbe dovuto conchiudere coi protestanti una pace che alla religione cattolica non poteva recare che danni.4 Siccome il papa si trovava in una situazione finanziaria molto precaria, e a Roma5 e a Vienna 6 si venne su questo, e su altri argomenti, a delle discussioni molto penose7 che furono acuite ancora dal fatto che gli Imperiali si mostravano grandemente gelosi della concessione fatta alla Baviera di levare una decima su i beni ecclesiastici,8 concessione che prima aveva chiesto l’imperatore stesso.9 Il Cardinal legato Ginetti, che in seguito ai contrasti fra gl'imperiali e Francesi si vedeva condannato alla più completa inazione, avrebbe lasciato volentieri la metropoli renana, ma in ultimo si lasciò indurre dagli amici della pace a rimanervi ancora. Il papa cercò nuovamente con Brevi dell’ll gennaio 1640 diretti a tutte le potenze cattoliche di ottenere un armistizio e di avviare le trattative di pace;10 ma non se ne nascondeva la difficoltà, perchè, giosa (li questo paese (cfr. sotto al Capitolo VI). Essa è conservata in numerose copie: Roma, Archivio segreto pontificio (Misceli. IH-voi. 36, p. 1507 s. e voi. 71, p. 1 s.); Biblioteca Va t i c a n a , Ott»1'-2437, p. 1 s. Chig., (Cod. n. Ili 65); Biblioteca Corsini (Coti. 4!*1. p. 1 s. 473, p. 815 s. [usufruito dal Laemmer, Zur Kirchengesch. 149 e M 467] 491, p. l.s.); inoltre in Gubbio, Biblioteca Lucarelli, 111 ! Sperei liana (vedi Mazzatinti 1 150) e in Pistoia, Biblioteca Fabro niana Cod. 55. 1 Vedi la * Relazione Mattei del 25 giugno 1639 in Nicoletti \ IH ‘ -Biblioteca Vaticana. 2 Urbano Vili se ne felicitò coll’imperatore con * Breve del 9 luglio lt>. •• Epist. XV-XVI, Archivio segreto pontificio. 3 Cfr. * Nicolett;, loc. cit. 4 Vedi la * Relazione di Mattei del 10 settembre 1639, ivi. 5 Vedi la diffusa * Descrizione, ivi. 6 Vedi la lettera di Fr. Barberini a Mattei del 10 dicembre 1639, i'1- 7 Vedi la * Relazione di Mattei del 24 settembre (Mattei dice che il Pal‘ ha 30 milioni di debiti) 19 ottobre 1639, ivi. 8 Vedi il * Breve a Massimiliano I del 12 novembre 1639 «per . conceditur decima pars eccles. reddituum», Epist. XVII-XVIII, Ai1 vio segreto pontificio. 9 Vedi * Nicoletti, loc. cit. i «lieu 10 i * Brevi a Ferdinando II, a Luigi XIII, a Filippo IV e a Ri' 11 e a Olivares dell’ll febbraio 1640, in Epist. XVII-XVIII, A r chi' 1 greto pontificio.