tS8 stesse (piccolabagatella! )un obelisco. Ho voluto comunicarle questa notizia, come un nuovo e-sempio delle tante migliaia di spropositi che si pubblicano in Francia, anche nelle opere più accreditate, sulla nostra povera Italia I Panni eh’essa meriterebbe di somministrarle argomento ad uno di quegli articoli in cui ella è solila di sferzare l’ignoranza di que’presontuosi critici francesi, che parlano delle cose nostre, come si trattasse di un paese del mondo della Luna. La prego di aggradire le proteste della sincera stima con cui mi dichiaro. iSuo devotiss. servitore Andrea Mayer. VI. Risposta. Ed ella si scandalezza, stimatissimo signor Mayer, del Michatul che ci ha fatto quello stranio regalo? O sig. Mayer, io non mi scnndalezzo ornai più di nulla. Gli stranieri sono avvezzi da tanto tempo a darci o torci, secondo loro detta il mal umore o la fantasia, che non è cosa che potesse nuova riuscirmi. Si direbbe che Venezia fosse per gli scrittori stranieri quello che nella