meritevoli in numero non maggiore di cento tra pitture e sculture. Sceglierà inoltre un ristretto numero di opere di bianco e nero. 13. *- Le opere già esposte in Italia non vengono ammesse, salvo in casi speciali. 14. Il Consiglio direttivo si riserva comunque il diritto di rifiutare quelle opere che, a suo giudizio, venissero meno a fondamentali criteri di dignità e convenienza. Giurìa. 15. " La Giurìa sarà composta di quattro membri eletti dal Con» siglio direttivo e del Segretario generale dell’Esposizione. 16. Il verdetto della Giurìa è inappellabile. Notificazione. 17. - Le opere devono essere notificate non più tardi del 1.° gennaio 1928, mediante le schede distribuite dall’ ufficio di Segreteria, in doppio esemplare. 18. ^ All’ atto della notificazione, gli artisti non invitati devono pa-gare all* Ufficio di Segreteria una tassa di lire venti. Senza questo paga» mento la notificazione non è valida. 19. <- La firma apposta alla scheda significa adesione esplicita al regolamento. 20. - Chi desidera modificare la scheda di notificazione delle proprie opere deve dichiararlo, per iscritto, alla Segreteria, almeno un mese prima dell’ apertura dell’ Esposizione. Trasporto e imballaggio. 21. <- Le spese d’imballaggio e trasporto sono di regola a carico dell’ artista per l’andata e il ritorno. L’Esposizione sostiene solo le spese di trasporto sulle ferrovie italiane dello Stato, disimballaggio e rimballaggio delle opere invitate? sostiene pure le spese di rimballaggio e trasporto di ritorno, sulle ferrovie stesse, di quelle opere che saranno state accettate dalla Giurìa. 22. ** È fatto obbligo agli espositori d’imballare con ogni diligenza le opere in robuste casse di legno ; ed assicurare, per mezzo di viti e non di chiodi, i coperchi delle casse e i quadri in esse contenuti ; d’incorniciare decorosamente le pitture, di mettere sotto vetro gli acquerelli, i pastelli, le stampe e le miniature ; di non inviare gessi, salvo che per opere di notevole mole. Tempo utile per l’invio. 23. " Le opere da sottoporre all* esame della Giurìa devono pervenire al palazzo dell’Esposizione (Giardini Pubblici) non prima del 30 gennaio e non più tardi del 1.° marzo 1928, quelle degli invitati non più tardi del 25 marzo. 6