Attività letteraria di Francesco di Sales. 379 Chantal ». Dopo la morte del vescovo di Ginevra egli era entrato in rapporti con lei.1 Tutte le comunità femminili moderne per la cura dei malati e l’istruzione della gioventù ebbero un modello nella costituzione e nelle regole della Visitazione, in cui un uomo del prestigio di un Francesco di Sales espresse chiaramente l’essenza specifica della perfetta vita cristiana, e senza troppo grandi austerità esteriori mostrò la via alle più alte cime.2 Se Francesco divenne con le costituzioni del suo Ordine un maestro per le comunità religiose, egli fu altresì cogli altri suoi scritti il dottore riconosciuto di ascesi per tutto il mondo cattolico. I suoi scritti ascetici non sono, per verità, i suoi unici, nè i suoi primi:3 Egli cominciò quale scrittore controversista, senza destinare dapprincipio alla stampa i fogli volanti in cui dibatteva alcuni punti controversi.4 Seguì un’opera più ampia sull’adorazione della Croce, diretta ugualmente contro il protestantesimo.5 Solo dopo la sua dimora parigina del 1802 egli cominciò a battere il terreno su cui doveva raccogliere successi così grandi. Molte persone appartenenti ai circoli pii di Parigi, attratte dalle sue prediche, cercarono consiglio da lui e si posero sotto la sua direzione. Poiché <-ra tutta gente di mondo, egli rilevò ben presto che proprio per questa mancava una guida; egli compose pertanto dissertazioni intorno a singoli punti della vita interiore, che passarono di mano in mano,6 e rispose per iscritto ai numerosi quesiti che gli venivano rivolti. Questo carteggio assunse a poco a poco ampiezza impreveduta. Secondo la testimonianza del suo servitore Favre, rari erano i giorni in cui non ci fossero da sigillare 20-25 lettere, e apprendiamo che talora in una sola mattinata ve n’erano pronte sul tavolo per la spedizione 40 e perfino 50, compilate di fresco.7 Naturalmente Francesco non poteva pensare a curar 1 Bougaud, 247 ss. 2 Perfino in Oriente la Congregazione melchita di monache della Visitazione di Maria, approvata da Clemente XIII nel 1762, segue in parte quasi alla lettera le regole delle Salesiane (R. Lübeck nella la T7ereinsschrift der Gòrres-Gesellsch. [1921] 34). Francesco di Sales pensava ili istituire anche una Congregazione maschile sul tipo della Visitazione (Lettres V 334). 3 Elenco di tutti i suoi scritti in Œuvres I lxxix ss. 4 La prima edizione del 1672 è mutila (Œuvres I cxxx ss.). Un passo >n cui il pontefice è chiamato « continuateur infaillible », ebbe una certa Parte al Concilio Vaticano (ivi cxm, cxxxi). 6 Défense de VEstendard de la Saitite Croix de N. S. Jésus Christ, Lione 1600 (Œuvres II). Cfr. Hamon I 286, 376; Eug. Ritter, Recherches sur un ouvrage de Fr. de Sales, nel Bull, de l'institut national Genevois XXVI (1884); En. Thamerey, La méthode d’influence de s. Fr. de Sales, Parigi 1922. Sulla sua spiegazione (polemica) del Simbolo della fede vedi Hamon I 284. 6 Cfr. Lettres II 265, 266, 357 ecc. 7 Lettres I Xix; B. Mackey, Saint François de Sales directeur spirituel, •‘ella Revue du clergé français XXXVII (1904) 390—402; Fr. Vincent, Saint Fr. de S., directeur d’âmes, Parigi 1924.