Resistenza del clero inferiore. 105 le persone di famiglia.1 Le entrate degli espulsi vennero assegnate a religiosi più arrendevoli.2 Anche fuori degli Ordini religiosi si trovarono parecchi preti che preferirono il carcere alla disobbedienza al papa:3 un numero considerevole anzi, venne giustiziato segretamente per aver fatto un obbligo ai propri penitenti dell’osservanza dell’interdetto.4 Molti, travestiti da contadini, da soldati, da donne, fuggirono, rimettendoci i loro averi, per sottrarsi all’intollerabile pressione di coscienza.5 Anche quando gli ecclesiastici si piegarono, apparve chiaro ch’essi cedevano solo alla violenza, contro la propria convinzione. Notizie più particolareggiate jjer il tempo dell’interdetto abbiamo su Brescia.6 Alla pubblicazione del decreto senatoriale in data 10 maggio contro l’interdetto segui colà, il giorno dopo, un proclama dei rettori, che imponeva agli ecclesiastici di non lasciare la città e continuare nella celebrazione del culto. La pena per i contravventori doveva esser la morte, e il podestà dichiarò ad un fiduciario del clero che chiunque parlasse di partenza verrebbe 1 Cornet, 130. Perfino a Costantinopoli l’inviato veneziano cercò di crear difficoltà ai Gesuiti. Il Breve a Villeroi, in data 1609 novembre 29, presso Prat V 262 s.; cfr. II 495 e Th. de Gontaut-Biron, Ambassade en Turquie no carcerati e puniti come rei . . . non può negare » etc. (Bellarmino, Riposta 24). « Furono posti molti religiosi pregioni sì secolari come regolari, molti sono stati banditi, ad alcuni è stata confiscata la roba ». Diario presso 'I (iadaleta nell’/lre/i. stor. ital. 5a Serie, XVIII (1896), 102. 1 Mornay, Mémoires X 142; Hist.-polii. Blatter XI 357. « Si dà forse a credere cotesto Senato, che non siano disgustati i sudditi dal vedere ogni giorno scemarsi il numero de religiosi, che non ostanti gli strettissimi ordini e provisioni, se ne fuggono » (Bertolotti, Filoprotropia, Bologna 1606, 12): « Ogni giorno ne (dei preti) fuggivano molti stravestiti da contadini, da soldati, fino in habito di donna facendo strade fastidiosissime » ilHario presso il Gadaleta loc. cit. 101). * « Non s’intende altro che delli leligiosi che si parteno da quella città per obedire al Papa, et di quelli che non *i parteno per obedire al Senato et ogni giorno stanno alla mano, et. il Doge ogni giorno commanda et impregiona ogni sorte di religiosi, non perdonando ne a vescovi nè a patriarchi nè a qualsivoglia altro sacerdote, et vole che tutti 1 K'anp la messa a porte aperte come prima, et li Zoccolanti si sonno protestati cne si partiranno ogni volta che gli siano dati luoghi dove possano vivere ». ' ine. Americi a Fr. ('affare!!i in data 3 giugno 1606, Borghese I 251-253, • ^rcliivio segreto pontificio). Il popolo è favorevole ai religiosi cacciati, e grida « Viva Papa Paolo », racconta lo stesso (ivi f. 85). 11 ^ erona si scriveva sui muri: « Viva il Papa ! » (Capasso 95). Anche Ca-passo (100) ammette, che la Repubblica affermava a torto di esser seguita «a tutto il clero. V edi Brixia sacra I (1915), 224 s.