La crisi nella lotta circa la grazia. 173 cani a determinare l’andamento delle dispute; adesso i Gesuiti avevano ottenuto quello a cui miravano e su cui insistevano da tanto tempo: la discussione sulla premozione fisica. Per ciò anche, nella congregazione seguente del 12 ottobre 1605, Fernando de la Bastida cominciò la sua dissertazione esprimendo la gioia per il fatto che finalmente, dopo quaranta sedute, si fosse giunti al vero punto centrale della questione. Questo, però, era soltanto il modo di vedere dei Gesuiti. Secondo le vedute dei Domenicani le cose stavano diversamente; essi pensavano che si trattasse di una pura questione di forma, se la predeterminazione fisica veniva posta in discussione, poiché da quattro anni questa dottrina era stata riconosciuta dalla commissione come appartenente al contenuto della fede.1 La questione venne largamente esposta in otto congregazioni2 dal de la Bastida.3 Nella prima egli cercò di fissare il concetto della predeterminazione fìsica, nelle due seguenti adunanze egli la combattè in base alla Sacra Scrittura, poi, in tante sedute successive, in base ai concilii, a sant’Agostino, agli altri Padri della Chiesa. Una cura speciale egli dedicò, secondo che appare, nella congregazione del 12 gennaio 1606, a giustapporre testi dei sostenitori della dottrina da lui combattuta e di Calvino, e a mostrarne l’affinità. elle due ultime adunanze si parlò delle opinioni di san Tommaso di Aquino, degli scolastici e dei teologi moderni. Nella seduta del 22 febbraio 1606, che fu la disputa conclusiva fra Domenicani e ; Gesuiti, questi presentarono una breve esposizione della loro dottrina insieme con gli attestati di università e di singoli scienziati, che si erano pronunciati in loro favore. Il papa fece distribuire copie di questa esposizione ai cardinali e collocarne un esemplare agli atti.4 Paolo Y assistè personalmente alle dispute; si esaltava la pazienza e l’attenzione con la quale ascoltava le dissertazioni interminabili;5 egli non mancava neppure di studiare la questione complicata.6 'AstrAin IV 367. 2 11 e 26 ottobre, 9 e 22 novembre, 14 dicembre 1605, 12 gennaio, 15 e 22 febbraio 1606. 8 Astràin IV 367. Nella congregazione del 22 novembre Paolo V deve aver dichiarato, ch’egli intendeva por fine alle discussioni; i Gesuiti ne sarebbero stati scontenti (* Avviso del 23 novembre 1605, Biblioteca Vaticana). Oltre le dispute, avevano luogo anche congregazioni nelle quali si votava soltanto; così per esempio il 3 gennaio 1606 (* Avviso del 4 gennaio, ivi), oppure erano presenti solo i cardinali dell’inquisizione, per es., 18 marzo 1606 (* Avviso dell’ll marzo 1606, ivi). 4 Astràin IV 368. 5 * Avviso dell’ll gennaio 1606 (sopra la congregazione del 10). B i b 1 i o -eta Vaticana. ' Si raccontava in Roma che col tempo buono addava a passeggio, quando ®ra tempo cattivo studiava la disputa sulla grazia. * A vviso del 19 ottobre 1605, ivi.