287 straniera pronunzia, eh’ egli correggerà con una più lunga dimora sotto il bel cielo d’Italia. Per conchiudere finalmente noi diremo che riguardo ai nostri teatrali divertimenti noi siamo ancora come coloro Che vanno per lo buio, e speran lume. V. Teatbo di s. Benedetto. — Prima comparsa di Paolo Mathwet (*). Bisogna pur confessare, che noi siamo in generale troppo restii nel prestar fede alle cose, quando niente niente escono fuori dalle leggi ordinarie della natura, e troppo facili trascorriamo nelcalunniarela storia in leggendo certi fatti strani e inuditi, che sopraffanno la nostra immaginativa. Certo i portenti non si rinnovano ad ogni mutar di stagione ; ma oggimai se ne sono vedute tante, e di tante specie diverse, che quasi quasi io non dubito più di nulla. La storia di quel buon Milone, il Crotoniate, di cui tocca Cicerone nel suo libro degli Uffizii, che correva uno stadio, e non era stanco, col caro peso d’un bove in collo, che serrando i galantuomini al seno (*) Gazzetta del i5 marzo 1827.