32 Da Washington a H'iisoi* a riprendere la lotta contro i grandi proprietari e contro la durezza da loro dimostrata nei rapporti coi coltivatori e fu rimandato dall’Assemblea in missione a Londra per domandare la prevenzione di tale abuso. Sorto nel 17(54 il conflitto fra madre patria e Colonie, egli fu costretto ad abbandonare i suoi propositi di vita esclusivamente scientifica; e la sua attività politica fu deviata dall’indirizzo delle sue due prime missioni in Inghilterra a quello adombrato nel suo colloquio con Lord Grenville durante la prima missione. In Inghilterra patrocinò i diritti delle Colonie, ed in queste cercò di moderare le pretese verso la madre patria, quasi preannunciando il concetto di quella Federazione di Nazioni (Commonwealth of Nations) che dovea prevalere oltre un secolo dopo nell’ordinamento dell’impero britannico. Diventato impossibile ogni accordo, egli ritornava in America nel 1775 convertito alla resistenza ed alla secessione; e nell’anno seguente partecipava alla Commissione di redazione della Dichiarazione di Indipendenza che egli firmò senza aver avuto parte importante nella sua compilazione, mentre dal 1781 ebbe poi parte importantissima nella preparazione della pace colla Granbretagna e dei Trattati di amicizia e di commercio colla Spagna e Coll’Olanda. Il soggiorno anteriore in Europa e le amicizie contratte in Inghilterra lo aveano indicato per queste missioni ; il modo col quale egli seppe esplicarle gli meritarono il vanto di iniziatore della diplomazia americana. Alessandro Hamilton non fu tra i firmatari della Dichiarazione di Indipendenza ; ma per l’opera sua nell’assicurare il passaggio pacifico dalla Confede-