Da Washington a Wilson (public surveyor), prestando questo servizio per tre anni per lo più alla frontiera occidentale ; ed in questa regione, nel cui futuro sviluppo confidava, investì notevoli capitali anche per proprio conto. A diciannove anni accompagnò nelle Indie Occidentali il fratello e tutore malato di tubercolosi, ed ebbe un attacco di vaiuolo di cui gli restarono le tracce per tutta la vita. Alla morte del fratello, avvenuta nel 1752, diventò erede delle sue proprietà e dal 1701 fu solo proprietario del possedimento di Mount Vernon. Nell’ottobre del 1753, alla vigilia della guerra colla Francia che finì colla conquista inglese del Ca-nadà, Robert Diwiddie, vice governatore, intuendo le attitudini di quel promettente giovane di ven-t’anni, lo incaricò della sorveglianza della frontiera per impedire gli eventuali tentativi di penetrazione francese e per diffidare i francesi ad allontanarsi dai nuovi posti da loro occupati sull’Ohio nella Pennsylvania occidentale. Egli compiva felicemente la pericolosa esplorazione invernale e, poco dopo il suo ritorno, era nominato tenente colonnello in un reggimento della Virginia comandato dal colonnello Joshua Fry. Nell’aprile 1754 egli ripartiva con due compagnie per l’Ohio, e sconfiggeva un gruppo franco indiano ; ma poco dopo il forte « Necessity », dov’egli stava colle sue truppe, dovette capitolare. Fu quello l'inizio della guerra anglo-francese in quei territori ; e Washington così iniziava la sua carriera militare come nemico di quelli che poi, nella guerra d’indipendenza, dovevano essere i suoi alleati. Egli capitolò dopo una vigorosa difesa della quale ebbe il riconoscimento in un voto di plauso