!» Da Washington a Wilson alla affermazione dell’imperialismo proprio ; dal divieto agli Stati europei di continuare in America una politica di espansione coloniale, al monopolio della colonizzazione americana preteso e fatto valere per gli Stati Uniti ; dalla inibizione fatta a ciascuno Stato europeo di fondare Colonie in America, a quella della trasmissione di una Colonia americana da uno ad altro Stato europeo ed alla pretesa che una Colonia europea d’America non possa essere abbandonata dallo Stato che la possiede se non trasformando quella Colonia in Stato indipendente, o cedendola agli Stati Uniti. La principale preoccupazione della politica americana in quel primo periodo della esistenza della Confederazione fu il complemento del territorio al Sud ed all’Occidente dei territori originariamente posseduti. Dopo aver ottenuta la cessione della Florida, si procedette, d’accordo coi plenipotenziari spaglinoli, alla delimitazione del territorio ceduto tino al limite settentrionale del territorio pertinente a quella che era ancora legalmente la Colonia spa-gnuola del Messico ; ma siccome nell’interno quel territorio messicano era ancora molto incompletamente colonizzato e determinato con rilievi geogra-tici e topografici, restò in quella delimitazione un elemento incompleto di descrizione per effetto del quale gli Stati Uniti hanno potuto poi sostenere che fra i domimi ceduti loro dalla Spagna col nome di Florida fosse compresa anche quella regione che oggi costituisce lo Stato del Texas con una superficie di circa 400.000 chilometri quadrati. Ne è derivata una delle tante controversie dipendenti dalla mancanza di norme uniformi riconosciute circa la