156 Da Washington a Wilson della sua Assemblea cui gli Stati Uniti non abbiano dato espressamente il proprio assenso e che nessun obbligo incomberà agli Stati Uniti in relazione alla Parte II del Trattato (confini della Germania), alla Parte III (Clausole politiche relative all’Europa) ; alle Sezioni 2-8 inclusive (Cina, Siam, Liberia, Marocco, Egitto, Shantung, Turchia e Bulgaria), della Parte IV ed alla Parte XIII (Lavoro) del Trattato ». Era infine disposto che « mentre gli Stati Uniti potranno partecipare alla Commissione delle Riparazioni secondo la Parte Vili del Trattato di Versailles, ed a tutte le altre Commissioni costituite dallo stesso Trattato o da accordi complementari successivi, essi non saranno obbligati a partecipare a tali Commissioni quando preferissero di astenersene )f. Analoghi Trattati di Pace erano stipulati dagli Stati Uniti cogli altri Stati già nemici, assicurandosi così isolatamente tutti i vantaggi dei Trattati di pace generali con esclusione di tutti gli oneri che da quelli sarebbero derivati. La dottrina di Monroe, nella sua più rigida interpretazione, trionfava col naufragio di tutta l’opera cui il Presidente Wilson avea consacrato, nel secondo periodo della sua Presidenza, tutte le proprie energie. Egli lasciò l’alto ufficio fisicamente malato e moralmente deluso, esaurito dalla lotta tenacemente sostenuta e dal dolore provato per la sua sconfitta. Quando assistette alle onoranze al milite ignoto, fu acclamato « come un ferito di guerra ». 10 ferito egli era stato veramente, perchè ciò che è la lesione fisica per il corpo, è per lo spirito il dolore provato per una grande speranza delusa e per l’insuccesso degli sforzi prodigati per il trionfo di