176 Gregorio XIII. 1572-1585. Capitolo 3. ospizio dei pellegrini inglesi presso S. Tommaso in via Monser-rato, il papa con bolla del 23 aprile 1579 designò quest’ospizio come dimora del nuovo collegio, e gli assegnò una rendita annua di 3600 scudi d’oro, concedendogli inoltre l’abbazia di S. Sabino presso Piacenza che portava seco altri 3000 ducati annui. Inoltre stabilì, unitamente all’esenzione di tutte le imposte, che il collegio fosse sottoposto all’ immediata sorveglianza della S. Sede. Come protettore fu scelto il cardinale Morone.1 II 22 luglio 1579 il papa visitò l’istituto, dove venne accolto con un discorso latino ed una elegante poesia.2 Il primo rettore del collegio Inglese, i cui alunni già sotto Gregorio XIII da 40 salirono a 70, fu Maurizio Clenock, che sino allora era stato custode del vecchio ospizio; due Gesuiti furono incaricati della formazione interna dell’istituto. Però fra i Vallesi favoriti dal Clenock, e gli alunni di provenienza inglese, presto sorsero questioni che poco marinò non portassero all’intero scioglimento del collegio. Di ciò fu conseguenza la remozione del Clenock e la nomina del gesuita Agazzari a suo successore. Anche più tardi nel collegio si venne a litigi che costrinsero all’intervento del papa. Di ciò si volle chiamarne responsabile l’esagerazione del sistema educativo dei Gesuiti,3 mentre in verità si trattava solo dell’errore di alcuni padri. Anche' avversari del sistema gesuitico ammettono che gli alunni del collegio Inglese compirono grandi cose, che la loro preparazione al martirio, che li attendeva nella patria, venne eolmpiuta dai Gesuiti in maniera splendida; essi hanno il più pieno riconoscimento per gli eroi inglesi educati in Roma, « i quali baciavano gli strumenti di tortura, benedicevano il boia e abbracciavano la scala che conduceva alla forca».4 1 La data della bolla di fondazione, 1578, dell’ediz. torinese del Bull. Rom. Vili, 20S s. è errata ; l’anno preciso nelle edizioni più antiche, p. es. di Chk-kl'funi li, 122 s. La storia della ifondazione la descrive Roberto Person pi« tardi rettore, presso Pollen nel Cath. Record Soc. Misceli. II, (1906, 83 s.), e F. Sega nelle sue relazioni della visita presso Foley VI, 5 ss. ; Meyer I, 428 s. : dove a pag. 83 trovansi indicate altre fonti. Cfr. anche Moroni XIV, 170 s. : Knox, Voltai Diaries LVII s. Bellesheim, Alien 110 s.; Lanciasi IV, 75 s.; Gasqttet, Hist ora of the English College at Rome, London 1920, 68 ss., 69 ss.; P. Guilday, The English catholic refugees on, the Continent 1538 to 1195 I, London 1914; Pollen. The English Catholics 271 s. 2 Vedi Odescalchi * relazione del 25 luglio 1579. Archivio Gonzaga in Mantova. 3 Meyer I. S7 s., il quale tenendo conto dell’esposizione a lui sfuggite del Bellesheim (Alien 114 s.) avrebbe certamente modificato la sua opinione. Cfr. Pollen loc. cit. * Meyer I. 92. Gregorio XIII emanò il 21 gennaio 1582 un’esortazione a fare delle elargizioni al seminario di Douai, che per i moti olandesi era stato trasferito a Reims {Bull. Rom. VIII, 383 s.). Egli sussidiò anche il seminario Scozzese a Pont-à-Mousson ; v. Maffei II, 22S; Freib. Kirchenlexikon X1, 192S-