Alenfon, Navarra e Condé contro Enrico ITI. Pace di Beaulieu. 377 fissioni ; legittimazione dei matrimoni dei preti e dei religiosi apostati dalla chiesa cattolica, e otto fortezze.1 Non deve meravigliare se questo trattato così svantaggioso per la religione cattolica colmasse il papa di indignazione e di dolore.2 Gregorio con lettere al re, a mezzo del suo nunzio Salviati, nonché col suo sussidio pecuniario di 100,000 scudi, inviato al principio dell’anno, aveva cercato di ottenere il proseguimento della lotta contro gli Ugonotti.3 Essendo le notizie di Francia diventate sempre più minacciose, ordinò in aprile speciali preghiere per questa nazione.4 Con le lagrime agli occhi egli ora lamentava che sotto il suo pontificato la Chiesa di Francia dovesse soffrire perdite così gravi. Pure Gregorio non perdette la speranza di un cambiamento in meglio.5 Egli fu confortato in ciò dalle dichiarazioni di Luigi Chàteigner de la Rocheposay, inviato come rappresentante del governo francese in Roma. Il 18 giugno 1576 il nuovo ambasciatore della Francia fece il suo solenne ingresso in Roma.6 II giorno seguente egli fu ricevuto in un pubblico concistoro. Il discorso lo tenne Mureto. Questo cèlebre latinista, che pochi anni prima, allo stesso posto aveva celebrato la notte di S. Bartolomeo, invano fece ora mostra di tutta la sua arte oratoria per scusare la vergognosa pace di Beaulieu. A lui rispose in nome del papa il suo segretario Antonio Boccapaduli, che non dissimulò come il papa disapprovasse un trattato che tanto gravemente danneggiava la religione cattolica.7 Vedi Thuanus 1. 62 ; Polenz IV, 50 s. ; Sec.esser II, 308 s. ; Hist. de la Ligue I, 15, n. 4. 1 Vedi la * relazione del P. Strozzi in data di Roma, 19 maggio e 2 giugno 1576, Archivio Gonzaga in Mantova. Vedi Maffei I. 236, un * Avviso di Roma del 14 gennaio 1576 esagerando parln di 400.000 scudi. Uri). 1044, P- 13, Biblioteca Vaticana. Cfr. Ri-fìpvnac 135 nota; Tòrne 154. La grande concessione che Gregorio XIII fe<> nel marzo 1576 al minorenne Carlo di Lorena per il conferimento djella 'li.....ì di Verdun (Theiner II, 226) si ricongiunge allo sforzo di mantener fermo *1 re nella guerra contro gli Ugonotti. ; Vedi * Avviso di Roma del 7 aprile 1576. Urli. 1044, P- 65b, Biblioteca ^«sticana. Vedi Maffei I, 237. La svantaggiosa e vituperevole conclusione di pace in Francia, formò allora, secondo un * Avviso di Roma del 16 maggio 1576, Soggetto dei comuni discorsi in Roma. Archivio di Stato in Napoli C. Farti. 6. \edi Mucantitjs, * Diarium. L’inviato fino allora, Francesco de Rosier, tra morto improvvisamente il 6 marzo 1575 ; v. ibid. dove anche è descritto mi-ri|Haulente il seppellimento avvenuto il 9 marzo. Archivio segreto Vaticano. Vedi Santori, Diario Concisi. XXV, 108 ; Mucantitjs, * DiarUim, A r Q “ i v i o segreto pontificio, e le * relazioni di P. Strozzi del 9 e 1('giugno 1576, Archivio Gonzaga in Mantova. Cfr. P. de Chastei-WhR UE la Rochepozay, L'ambassade de M. de la Rocheposay à Rome (1576-; ,,Nl )• Cannes 1899 (Extr. de la Revue des quest, hérald. etc.).