Pareri per la Congregazione tedesca su le condizioni della Germania. 421 causa delle condizioni sfavorevoli teneva allora le sue sedute «con poco vantaggio».1 Gregorio XIII nel principio del 1573 la fece viver di nuovo; a suoi componenti scelse in preferenza i cardinali tedeschi Truchsess, Marco Sittich von Hohenems, Hosio, Cristoforo e Ludovico Madruzzo; dei cardinali della congregazione di origine non tedesca, Morone, Zaccaria Delfino, Farnese, Santa Croce, avevano conosciuto la Germania come nunzi, mentre Tolomeo Galli quale segretario di stato sotto Pio IV si era dovuto occupare delle condizioni di quella nazione.2 Truchsess morì proprio in quell’anno ; al suo posto subentrò Commendone.3 Dopoché la speranza di poter dare un potente colpo ai Turchi si era dimostrata ben presto impossibile, Gregorio XIII dovette sentirsi doppiamente stimolato a dedicare una maggiore attenzione agli avvenimenti della Germania. Deve essere stato il cardinale di Augusta che cercò rivolgere a vantaggio della sua patria i disegni andati a vuoto intorno all’Oriente.4 Ad ogni modo Ottone Truchsess intervenne allora quale mediatore per la sua patria: quando nel luglio 1572 si attese erroneamente l’immediato ritorno di Commendone dalla Polonia il cardinale Ottone propose6 di usufruire di Commendone in Vienna per la rinnovazione religiosa della Germania. Anche il cardinale Hosio di Ermland intervenne presso il papa in favore della Germania; egli raccomandò particolarmente di interessarsi per il ritorno della Sassonia alla Chiesa.6 Presso il domenicano Feliciano Ninguarda, che si trat- tlva del documento risulta dall’osservazione sul concilio, e dalla frase ; « In edi-tione librorum observetur cathàlogus editus Romae sub Paulo IV cum emen-datione S. D. N. (Pio IV) ; cfr. sopra la frase sulla : « electio tam pii pontificis » (per il tempo non ancor molto lontana). 1 Cardinal Truchsess nei Nuntiaturberichte III, xvra. Cfr. il nostro volume Vili, 467. 2 Nuntiaturberichte III, xv s. Schwaez, Zehn Outachten xvn ss. 3 Xuntiaturherichte III, xv ; Bernerio il 6 marzo 1574, ibid. 366. La seduta •lei 7 gennaio 1573 di cui parlano Truchsess e Cusano (Schwarz loc. cit. xvn) è menzionata pure da * Aurelio Zibramonte che nomina come presenti i cardinali Morone, Truchsess, Farnese, Delfino, Galli, Madruzzo, Hosio e F. Boncom-pagni (lettera del 16 gennaio 1573 al duca di Mantova, Archivio G o n -zaga in Mantova). Il protocollo sulle sedute della Congregazione tedesca (ial 18 maggio 1573 sino al 38 febbraio 1578, in base a un manoscritto della biblioteca Borghese edito in Schwarz loc. cit. 73-131. Queste relazioni son completate da alcuni fogli sciolti, fatti per la segreteria di iStato, che sono stati aggiunti ai volumi della Nunziatura di Germania. Tali relazioni su alcune «“(Iute si trovano nei volumi SCI e CII. Esse cominciano appunto dove finisce il manoscritto Borghese, con la seduta del 17 aprile 1578, voi. XCI, 18, e vanno s*no alla fine del pontificato di Gregorio XIII. 4 iSeb. Beretarius presso M. Raderus, De vita Petri Oanisii (1614), 139. 5 Schwarz nella Róm. Quartalschri'ft IV (1890), 40-43. I pensieri ivi sviluppati tornano di nuovo nel memoriale posteriore di Ottone (v. poi p. 422). 6 Schwarz, Zehn Gutachten xvi.