804 Gregorio XIII. 1572-1585. Capitolo 12. alla cappella Gregoriana.1 Due anni più tardi Gregorio attuò la sua intenzione, dopo che egli ebbe compensato le monache di S. Maria in Campo Marzio con un braccio del Santo e un grosso dono in denaro. La traslazione doveva cambiarsi in una grande festa religiosa. Una particolare congregazione cardinalizia stabilì tutte le cerimonie da osservarsi in quella circostanza. Per rendere quel giorno lieto sotto ogni aspetto, ordinò il papa oltre una concessione di indulgenze, una diminuzione del prezzo del pane e la liberazione di tutti gli arrestati per debiti inferiori ai venti scudi; i cui creditori egli soddisfece con la sua cassa privata.2 La traslazione fu fissata all’ll giugno 1580. Come preparazione il 5 giugno, per ingiunzione del papa, il francescano Francesco Panigarola, celebre oratore, tenne in S. Pietro una predica sul grande Santo greco.3 Allorché spuntò il mattino dell’ll giugno furono chiusi tutti i negozi, e sulle strade che doveva toccare la processione, per proteggere dal calore dei raggi del sole furono tirate delle tele, le case furono ornate con fregi di verdura, corone, tappeti, iscrizioni e quadri. Alla processione4 che dalla chiesa delle Benedet- 1 Vedi * Avviso di Roma del 15 marzo 1578, Urb. 101,6, p. 80, Biblioteca Vaticana. Cfr. Acta SS. 9 Maii 455. L’incitamento dato da A. (Stazio lo narra Mucanzio nel suo * Diarium dove pure è una poesia di Stazio. Archivi» segreto pontificio. 2 Vedi * Avviso di Roma del 27 aprile 1580, Uri). 10Iß, p. 97b; cfr. ibid. p. 145, 157, IGOb, 165 gli * Avvisi del 28 maggio, 4 e 11 giugno 1580, Biblioteca Vaticana. 1/ * « Ordo quem rev. domini iudicarunt si S. D. N. vi-debitur servandum in transferendo corpore iS. Gregorii Nazianzeni etc. » nel * Diarium di Fr. Mttcanzio, Archivio segreto pontificio, e nel C'od D. 13 dell’Archivio Boncompagni in Roma. 3 Vedi Mucantius, Diarium in Acta SS. 9 Maii II, 454s.; G. B. Rastei.ii. Descriz. d. pompa e dell'apparato fatto in Roma per la traslazione del corim 11 ' S. Gregorio Nazianzeno, Perugia 1580, e R. Turner, Panegirici sermone« ilii" de S. Gregorio Nazianzeno, Ingolstadii 1583. Cfr. inoltre Kneixer in Zeitschnft für kathol. Theologie XLII (1918), 442 s., dove anche più in particolare suzl'-epigrammi allora fatti. Theiner (Annales III, 235) assegna per errore il » ^ glio. Mucanzio il quale chiama il Panigarola «eximius et nostra aetatc i ^ princeps omnium concionatorum » ci dà tradotto in latino il discorso temi oJ11 italiano. Questa versione anche nel Vatic. 6159, e in Barb. XXX. 7*>. blioteca Vaticana; il testo italiano in Cod. d. 13, dell Are n' Boncompagni in Roma. . * La solennità della traslazione è descritta minutamente nel ßl™' ., Mucanzio (v. Bonanni, Numismata templi Vaticani 74; Acta SS. 9 e nel Grimaldi, Barb. 2733, p. 364b s., e negli * Avvisi di Roma de.l - ^ 28 gennaio 1580 (Urb. 1048, P. 164, 172, 176, Biblioteca Vaticana. • ■ ^ che il « Sommario della descrizione della processione et traslatione 1 1 g 8. Gregorio Naz. di Mr Fortunio Lelio», in Cod. Barb. XXX, 76, p. blioteca Vaticana (in gran parte edito nel periodico ^wo”*,.o g0n- 41 s.), la * relazione di iSebast. Torello nel Cod. D. 13, dell A^r c i1 g je[ ve- eompagni in Roma, la relazione in Beltrami 36 e la r<^aZ1jn }[au-scovo Odescalchi del 21 maggio 1580, Archivio Gonzaga tova. Vedi inoltre Turner loc. cit. 1 s.