Pietro Aretino. 693 ziava per le molte prove di favore da parte del papa, e ne celebrò la liberalità, magnanimità e attività edilizia: questo poeta indirizzò versi entusiastici anche ai nepoti, specialmente al cardinale Alessandro.1 Borja, vescovo di Massalubrense dal 1544, si provò anche come storico, e dedicò a Paolo III l’opera sulle guerre italiane, che fa testimonianza di caldo spirito patriottico più che di senso critico.2 Al polacco Clemente Janitius, poeta di belle doti, Paolo III concesse il lauro poetico. 3 Per la vita letteraria nella Roma d’allora sono caratteristiche le accademie4 e il fiorire continuato della satira. Poche famiglie di quel tempo hanno avuto da soffrire sotto lo scherno di Pasquino tanto quanto i Farnese: Paolo III e i suoi in realtà n’offrivano occasione in larga misura.5 Subito dopo l’elezione di Paolo III Pietro Aretino sotto il titolo Pasquino in colera indirizzò contro il nuovo pontefice una poesia oltremodo velenosa.6 Ciò non impedì al geniale satirico avido di denaro, che colla sua penna mise in una specie di stato d’assedio tutta l’Italia famosa, d’indirizzare in occasione del viaggio di Paolo III al congresso di Nizza, lettere adulatorie a colui ch’egli aveva sì gravemente offeso, mandando inoltre a quel convegno un suo confidente, che venne onorevolmente ricevuto da Paolo III, Carlo V e Francesco 1.7 Quando poi da 1 Vedi Hieronymi Borgii epigrammata in * Cod. Bari). Int. 1903. Biblioteca Vaticana. Una gran parte delle poesie è stampata probabilmente da questo codice nella rara raccolta Carmina lyrica et heroica qua e extant D. Hic-ronymus Boi-fila ex fra tre pronepos ad gentilis uni memoriam restaurandone ex adversariis collegit et foras prodire iussit, Venétiis, 1666 (efr. Mazzuchellt TI 3, 1750). La poesia De incendio ad Avernum lacum prid, Kal. Octob. facto 1° 1538 ad Paulurn III P. camion heroicum, Nespoli s. a., si trova nella Biblioteca Casanatense in Roma (v. Bibl. Casanat. Catal-, I, Roma« 1701, 76.3). 2 H. Borgia. * Hist. de bellis ital., citato da Mazzuchelm loc. cit.. da una biblioteca privata, anche fra i codici della Marciana in Venezia. Su Alessandro VI il Borja riferisce aneddoti affatto incredibili (efr. Bbosch. Kir-chcnstaat I, 16). Sotto il titolo d'istoria de’ suoi tempi Kb. 20 l’opera è citata in Nuovo Dizionario {storico, Napoli 1791. La confusa dedica in versione italiana nelle Carte Farnes, 1". Archivio segreto pontificio. 3 Vedi Owiklinski, Klemens Janicki, Kr'aków 1893. 4 Ofr. Renazzi II, 128 s. ; Flamini 100. Sull’accademia Vitruviana vedi Kbaus-ìSauer II 2, 695 s. 5 Ofr. Abl-El-Kadr Salza in Oiorn. d. Tett. Ital. XLIII, 198 s. Col Cod. Ottob. 2811 ivi ricordato sarebbero da usare anche * Cod. Ottób. 2811: Libro detti pasquHU novi et vecchi ital. in verso incominciato 1544 e 2812: Libri di pasquilli volg. ital, in prosa. 1544 (Biblioteca Vaticana). Su satire contro Paolo III v. anche Cantù II 216«.; Schade I, 44«.: II. 117 s. ; Ranke, Zur Kritik neuerer Geschichtschrciber 28*; Oiorn. d, Tett. Ital. XXXIII, 44; Capasso, I iaggio m Pier Luigi 20 ; C'avazzuti, CasteTvetro. 54, n. Anche Rabelais s esprime con pungente sarcasmo su Paolo III (vedi Baumgartner V, 254 s. ; Rev. d'hist. diploni. XII, 217 s.; XIV. 222«., 244 s.). 6 Vedi Luzio in Oiorn. d. Tett. Ital, XIX. 102. 7 V. LeU. di Aretino I (1609), 67 s„ 266 s. ; Luzio, Pronostico 133.