400 Libro II. Capitolo 6. Paolo II. 1464-14T1. Nell’ottobre del 14(>8 morì Sigismondo Malatesta senza las u. legittimi eredi, onde Paolo II in base alle convenzioni richiedeva a buon diritto la città di Rimini. Ciò malgrado ne assunse il _’<>• verno Isotta vedova «li Sigismondo. Roberto Malatesta, che proj ;■■!<> allora trovavasi in Roma, promise al papa con giuramento e i*t iscritto, che e^li avrebbe consegnata Rimini dopo ciò cjrli ricevi 11.-l’incarico «li prendere possesso di quella città a nome della S nta Sede. Ma appena con l'aiuto d«*i Riminesi e con i soe» >rsi pecuniarii mandatigli da Paolo II, sbarazzarsi del presidio v. • /.inno e impadronirsi «Iella città e della rocca, dichiarò al papa « h-non reputavasi tenuto a mantenere la data parola. Kfili p«»tè <> ir ciò, perchè crasi unito in lega segreta col re «li Napoli. Intlig” ¡1 papa per tanta perfidia reclutò milizie per una guerra, nella quale si trovò impigliata ben tosto «piasi tutta l’Italia.2 Tale era la situazione politica della penisola appennini-a quanilo l’imperatore Federico III determinò d’intraprender»- il pelU‘grinuggio di Roma, cui nel 14<Ì2 durante la sua prigionia nel castello «li Vienna erasi legato con voto, che era stato rij*«*t 111u mente rimandato a più tardi.3 11 seguito dell’imperatore non «*ra grande: «juattordici fra principi e conti, cavalieri molti, in tini" 700 uomini a cavallo, tutti in gramaglia a causa del lutto |"r 1’ imperatrice.* Come 1*1 anni prima, il corteo per Treviso, Padova, dove viati di Venezia prestarono i loro omaggi all’ imperatore,8 I‘*h vigo, volse dapprima verso Ferrara. In Francolino sul Po Bor» d' Este salutò l’augnsto suo ospite.6 Da Ferrara si proseguì il viau per Ravenna lungo la spiaggia del mare fino al santuario di ! " ' PIÙ tardi, Il 1«! «limilo 1400. Il papa comunicò mia copia (11 questa l,r” tm-ssa ni Ut- di Napoli, ni «luca »11 Milano e ai Fiorentini. Copia eli queste * I<'1!, rv dello stesso tenore lividi A r c li 1 v i 1 ili Stato In Vrnoila e F 1 r e n • * Ohioohovii s VII* '_*•_>i ». SroKMiKim S4i lauta, Hi*f. di Camerino II. t ooum I, 486 s. Tonisi V, 325 s. Ybi.vrtk .'HI ss. * Sulla di Iasione del viaggio cfr. oltre I.U’UNOWsky VII. 118 anche T5- ' CIH3A I. 108, «love c’i' una lotterà ik-l re «li Napoli dell'8 aprile 1-MTT. Ma il 16 feliliraio H*ì7 1. I'. Arrivatomi« riferiva: • < U venuta del da odo di In qua se fa pln duhia olle prima». Archivio «ì o n z a g »-secondo viaggio a Itoma di Federico IH v. alleile Il Ila.ini; in Unni. V*‘,r itrhr. 1««. :t_M ». * IletcK. W. v. Snivrmki hiì 7 e f. .'J04 parla di «sei cento (-»valli l«en guarniti et molto aU'ordi»'- ’ Il IHario Ferrar. 215 e OvNKSSit» SS soltanto di 800 die accompagnavano lin' lieratore. * V. In App. n. 90 la • lettera di Tommaso Soderini del 29 novembre 14*'' Archivio di Stato In F1 r e n * e. * «‘Ircn le dimostrazioni di onore fatte in Ferrara v. Diario Ferrar. I‘* cir. Cronica di Bologna 77«: Im»o/. lionon. S97. t'fr. Pbia.'u III. 300.