248 Libro I. Leone X. 1513-1521. Capitolo 8. (li cui possediamo tuttora la minuta originaria, fu scritta non il 3 marzo, ma fin dal 5 o 6 gennaio 1519 durante il soggiorno ad Al tenburg, non mai però spedita : rimase abbozzo, perchè Miltitz, se gli fu fatta vedere, trovò certamente insufficiente la lettera, essendoché, malgrado il linguaggio ossequioso, non si parlava di ritrattazione. Anche con questa origine anteriore di due mesi il documento non compare però in luce migliore quanto alla sincerità del sentimento, chè eziandio così rimane la contraddizione colle intime espressioni relative al papa considerato come anticristo, che si hanno fin dal dicembre 1518. L’uscita in campo dell’Eck non fu quella che per prima condusse sì avanti Lutero, ma « fu per lui unicamente un’occasione per esprimere piti apertamente che per l’addietro il sentimento antipapale, che da lungo teneva nell’intimo del cuore».1 Gli avvenimenti che seguono, in particolare la disputa di Lipsia nel giugno e luglio 1519 e la corrispondenza epistolare relativa, mostrano Lutero che sempre più chiaramente progredisce sulla via dell’aperta apostasia dalla Chiesa. È strano che durante questo tempo fino all’autunno dell’anno in Roma non si sia fatto alcun altro passo nella faccenda, prescindendo dal breve (29 marzo 1519) di Leone X a Lutero, col quale il papa oltremodo lieto della condiscendenza compunta di Lutero, con parole benigne lo invita a mettersi tosto in viaggio per fare in Roma la ritrattazione rifiutata al legato. * Invece si lasciò che per tre trimestri il malfido Miltitz facesse tranquillamente la usurpata parte di mediatore senza che fossero di alcuna importanza per l’ulteriore svolgimento delle cose le altre sue imprese nella faccenda, il secondo abboccamento con Lutero a Liebenwerda 3 (9 ottobre) e le trattative continuate a lungo coll’elettore di Treviri perchè accettasse la mediazione arbitrale.4 Sta fuori di dubbio, che la diplomazia miltitziana dei tentativi di accomodamento non potè che danneggiare la còsa cattolica. Lee a somma meraviglia il fatto che si lasciò fare a quest’uomo e che specialmente nulla più si facesse contro Lutero fino all'autunno 1519; però non è difficile darne una spiegazione. Cosa suf- 1 Paulus loc. cit. 479 contro Brieger, il quale ultimo crede ad un' interna evoluzione di Lutero nella sua attitudine verso il papato nel tempo dal gennaio al 13 marzo 1519. Lo scritto di Lutero Unterricht auf etliche Artikul, so ihm von seinen Abgönnern aufgelegt und zugemessen worden, edito alla fine di febbraio del 1519 e che comunemente passa siccome un’esecuzione dell’accordo alten-burghese, non ha nulla che fare col medesimo ed è una semplice apologia di Lutero. Cfr. Brieger loc. cit. 212-218. Per l’apprezzamento della lettera del gennaio 1519 v. anche G-risar, Luther gegenüber dem Gesetze der Wahrhaftigkeit nella Zeitschr. für kath. Theol. 1905, 421 ss. * Enders I, 492 s. K alkoff, Prozess 407 e Forschungen 69. 3 Seidemann loc. cit. 17 s. 4 K alkoff, Prozess 411 ss., 421 ss.