274 Libro I. Leone X. 1513-1521. Capitolo 8. mento degli scritti luterani, 1 fino allora eseguito ovunque non ostante i più intenti sforzi contrarii di Erasmo, urtò contro serie difficoltà : il popolaccio protestò in contrario, il giustiziere rifiutò l’esecuzione, Aleandro sarebbe stato quasi maltrattato e soltanto con minacce egli riuscì finalmente a compire il suo disegno. Prima della partenza impartì al provinciale dei Domenicani in Germania l’ordine di predicare contro Lutero in tutta la sua provincia. 2 Proseguendo nel viaggio la missione pontificia fu seriamente turbata dalle minacce di Hutten. A Worms, ove giunse il 30 novembre, Aleandro dovette fare esperienze ancora più amare : qui tutte le sue grandi speranze svanirono talmente che egli cadde nel sentimento contrario ed ora forse fece relazioni qua e là troppo nere. Una legione di nobili impoveriti, scriveva da Worms a mezzo dicembre, sotto la guida di Hutten è sitibonda di sangue del clero e non attende che un’occasione per scatenarsi : i legisti e canonisti, sacerdoti e laici tedeschi sono luterani dichiarati : peggiore è ancora la razza numerosa dei grammatici e poeti, che credono di essere dotti e in ispecie padroni del greco solo se s’allontanano dalla dottrina della Chiesa; a lui tocca di subire le più gravi diffamazioni e calunnie dai seguaci di Lutero, di Reuchlin e d’Erasmo : corre anzi la voce, che Hutten coi suoi amici insidii alla sua vita: gli ecclesiastici, eccetto i parroci, sono infetti dall’errore, peggiori di tutti precisamene i protetti da Roma : il popolo poi si lascia ciecamente trascinare da parole. Di fronte a tutti questi nemici Aleandro riponeva tutte le sue speranze nell’ imperatore : da mille anni, scriveva al Cardinal Medici, forse non c’è stato un principe con migliori sentimenti.3 Tanto più grande quindi fu il suo spavento allorché apprese che Carlo V aveva ceduto alle rimostranze dell’elettore Federico di concedere udienza a Lutero. Durante l’assenza dell’Aleandro l’imperatore con una lettera del 28 novembre aveva ordinato al principe elettore di portare seco alla dieta di Worms Lutero perchè vi venisse esaminato da persone dotte ed esperte. 4 Aleandro riconobbe ben tosto l’intera portata di questo passo, nè mancò di fare energiche rimostranze, al qual proposito gli tornarono molto utili le sue cognizioni teologiche e la conoscenza che aveva degli scritti di Lutero. Egli si sforzò di dimostrare nullo il pretesto degli imperiali che non fosse valida la condanna di un tedesco senza precedente disanima. Js'011 Può affatto parlarsi di condanna senza 1 II 12 novembre anche a Colonia, più tardi da Antonio Casulano a Treviri : v. Kaxkoff, Aleander 26, n. I, 32. • Lettera del 14 dicembre. Balan n. Il ; Briegee n. 1 ; K ai.koff, Alea»- der 29-30. 3 Lettera senza data, della metà di dicembre, in Balan n. 12; Brieger n. 2; Kalkoff 37, 44 s. 4 Beichstagsakten II, 466-468.