Documenti inediti e comunicazioni d’arc-liivi. N. 6(>, a. 1494. 1069 18. Giulio Orsini, signore di Monterotondo, a Virginio Orsini. Monterotonido, 21 settembre [1494], ICS Ursino etc. Del campo me stato gerito corno la tua squadra è junta senz.1 de te dicendo che si remasto a Cita de castello per mal che t’era sopra venuto, la qual casa è stata molestissima al duca de Calabria perche liè stato refl'erito che per non venir in campo hai Aneto de esser amalato et per tanto te confortamo che per honor tuo et per purgare questa contumacia tu vadi subito al duca de Calabria, el qual siamo certi per ogni respecto te fara lionor e careze. Essendo noi in campo ala Fara ise vene novella corno la roca de Ostia per tradimento era stata presa1 da questi Colonnesi et Sabelleschi de che in continenti montassimo a cavallo et siamo venuti2 a Roma per confortar el papa et che per questo non perdesse8 el animo et fosse constante ne la impresa et4 non si lasassi voltare da li5 inimici. In questa nostra venuta credendo* trovar a madama tua matre et moglia qua desideravamo de parli [sic] a tutta doi et pregarle et confortarle non se partisseno un punto dal papa et che tenessero 7 guailiardo et fermo in questa impresa per servi ciò 8 et «tato del re et beneficio della casa nostra et a questo effecto emìemo la Mtà del Sre liabia io scripto a madama. Et pertanto è necessario et così te pregamo et astringemo9 tu scrivi immediate a madama pregandola et comandando expressamente a tua moglia sene vengano incontinenti a Roma insieme et che continuamente con tutto ingenio et arte confortino el papa stia saldo in questa impresa et che si loro 'comprendesseno che niente vacillale se lo tarano intendere a ciò che contempo possiamo provedere a le cose nostre. Et perche questa cosa se importa te mandamo el presente nostro staifiere per el quale se responderai et avisarai del ordene che hai donato. De Monterotondo a XXI de setembre. iCopia. Arm. 15, C. 12, n. 8, p. 42. 19 II cardinale Ascanio Sforza al cardinale Bernardino Lunati. lienazzano, 21 settembre 1494. Urne jn Christo pater et domine mi precipue. Per la lettera, quale Li A'. Iima Signoria mi ha scripto de ordine de Xosiro Signore, ho inteso li rasonamenti havuti sopra il caso molesto de Hostia et la opera che 1 II 18 settembre 1494. 2 Segue cancellato : « qua ». 3 In origine c era « perda », come piìl avanti « sia » e « lassi », coi retti in « fosse » e « lasassi ». * Segue cancellato : « che ». 5 « li » per il cancellato « questi ». 6 .Sostituito a «credevamo». 7 Sostituito a « tengano ». 8 « servicio » due volte, la prima cancellato. 9 Sostituito a « comanda mo ».