720 Libro III. Giulio II. 1503-1513. Capitolo 3. Più di tutte tornò ingrata al papa l'ultima concessione, poiché nel sacro collegio ci fu chi fece notare l’aumento di probabilità che a causa della rafforzata influenza francese l’Amboise veniva ad avere di conseguire la tiara e da ciò il pericolo emergente di una nuova traslazione della curia in Avignone.1 La creazione cardinalizia — la terza fatta da Giulio II — ebbe luogo il 18 dicembre 1506 in un concistoro segreto, ma sul momento non venne pubblicata.2 Furono nominati Gian Francesco de la Trémouville, arcivescovo di Auch. Renato de Prie, vescovo di Bayeux e Luigi d’Amboise, arcivescovo di Albi. La loro pubblicazione seguì soltanto dopo il ritorno del papa a Roma, il giorno 17 maggio 1507, unitamente all’assunzione nel sacro collegio dello Ximenes,3 Nonostante queste larghe concessioni, di lì a poco, a causa principalmente degli affari di Genova, scoppiarono serii malumori tra il re e il pontefice. « Era un segreto noto a tutti, che il primo ministro di Francia, il Cardinal d’Amboise, aspirava a qualsiasi costo al papato e come alla corte di Luigi XII corresse di bocca 'in bocca, che Giulio di incoraggiava, anzi aiutava i Genovesi nella loro resistenza».4 Alla metà di febbraio del 1507 Luigi XII disse all’ambasciatore fiorentino: «Ho fatto sapere al papa, che ove egli prenda le parti dei Genovesi, ricondurrò subito Giovanni Bentivoglio a Bologna. Mi basta una sola lettera, e 1 Santjto vi, 507. 2 Di qui le varie date già in scrittori contemporanei. I’aris de Grassi--ed. Frati 119, dice : « Die veneris 18. (Dee.) papa fecit consistorium prò novi? eartlinalibus creandis, licet postea nihil fecerit » e pag. 133 : Die 4. Januarii 1507... creavit secrete cardinales Franciae nonnullos ». Invece una relazione presso Sanuto VI; 518. pur troppo senza data precisa, trasporta la nomina al dicembre. -Se io ammetto che il Ciacon’itjs, malgrado la rettifica di Ov-ihìin III, 201, non erra e che il ICaridella 323 a buon diritto si attenne all ann" 1906, e rigetto la data del Contelorius 109, che si determina pel giorno 14 gennaio (del tutto falsa è la data 3 settembre offerta dal Pakviiìitjs 345), lo facci1’ sopratutto perchè il 18 dicembre 1906 viene espressamente nominato negli ufficia1- * Acfa consist. f. 28. Archivio concistoriale del Vaticano. 3 Gfr. la * lettera del Cardinal Gonzaga a suo frateUo il marchese di ila»' tova in data di Roma >17 maggio 1507 (Archivio Gonzaga in Mantova), la relazione presso Sanuto VII, 82 e il ‘dispaccio di Costatali dato da Roma il 20 maggio 1507. Archivio di Stato in Modena. V. anche Scheurl. Briefbuch 23, 89. L’accettazione dello Ximenes nel sacro Collegio eia -tata chiesta da Ferdinando il cattolico fin dall'8 novembre 1505 e poi anche il 30 ottobre 1506; vedi Villa 440 s., 457 s. In queste due lettere Ferdinand" chiedeva inoltre il cappello rosso pel suo ambasciatore in Roma, Don Francisco de Rojas, che da anni vi aspirava, ma senza successo; cfr. anche 'rLTA 191, 222 s. Sul cardinale Trémouille vedi La Plague Barris in Rev. de Gasc°-gne 1S78. 4 Brosch, Julius II. 136. Grimji I», 303.