Convegno di Savona (giugno 1507). 725 vati casigliani.1 II malumore che n’era sorto facevasi sempre più grande, sebbene il papa il 17 maggio del 1507 avesse nominato cardinale lo Ximenes, consigliere intimo del re, arcivescovo di Toledo e uomo insigne e zelantissimo della riforma.3 Allorché Feidinando il Cattolico nel giugno del 1507 salpò da Napoli alla volta di Savona, Giulio II si affrettò a recarsi personalmente ad Ostia per abboccarsi col re. Ma Ferdinando sdegnò un tale abboccamento e senza toccare Ostia fece vela verso Savona.3 Qui poi sulla fine di giugno egli ebbe un colloquio con Luigi XII, nel quale venne suggellata la riconciliazione tra Spagna e Francia.* Un tale accordo tra i due potenti ¡sovrani impensierì fortemente il papa, tanto più che la grande forza armata, colla quale il re francese era venuto a domare la ribelle Genova,5 faceva conget- 1 ‘Sigismondo de’ Conti II, 324, ¡132. Kossbach, Carvajal 86. Lanz, E ini. 96. Villa 460. - Cìomez 1008. Hefele, X imene* 255. In * Acta conni ut. f. 24 (Archivio concistoriale in .Vaticano) nella nomina (lei Ximenes manca la 'lata, la quale però si può supplire con sicurezza ¡mediante il breve