Potenza di Cesare Borgia. La battaglia di Novara (aprile 1500). di cardinali prevarrebbero i desiderii di Cesare e che quindi a lui solo bisognava far capo. Alle fortezze dello Stato pontificio furono preposti soltanto castellani devoti a Cesare; Castel S. Angelo l’ebbe uno dei suoi fautori.1 Tuttavia l’onnipotente non si sentiva felice perchè presentimenti di morte prematura lo sorpresero ripetutamente.2 Intanto le cose si erano radicalmente cambiate in Lombardia. Luigi XII non perdette tempo: fu spedito un nuovo esercito oltre le Alpi e presso Novara successe la catastrofe. Quivi Lodovico il Moro, che indarno erasi travestito e nascosto tra le file dei soldati svizzeri, fu fatto prigioniero (10 aprile 1500). Dell’es sersi giunto a tanto ebbe la colpa lo stesso duca per il suo contegno indeciso e per ¡la cieca fiducia da lui riposta nell’aiuto degli Svizzeri.8 Luigi XII fece condurre il prigioniero nella fortezza di Loches in Turenna; 'il cardinale Ascanio Sforza caduto in potere dei Veneziani fu consegnato alla Francia e messo nelle carceri di Bour-ges.'1 Così quest’uomo ebbe la pena meritatasi per l’opera prestata senza coscienza nell’elezione del papa. Alla metà d’aprile del 1500 giunse in Roma la notizia della catastrofe di Lodovico,Moro : dicesi che il papa tutto giubilante regalasse al corriere 100 ducati; gli Orsini fecero accendere dei fuochi in segno di letizia e in tutta città risuonò il grido : Francia, 1 V. in App. n. 48 (lettera del 23 gennaio 1500). Archivio Gonzaga in Mantova. 2 Vedii Iiuzio, Isab. d’Esle ¡e i Borgia XLI, 515. 8 Vedi Rusconi, Lod. il Moro e sua cattura in Novara, Novara 1878. Kindt, Die Katastrophe L. \Moro's in Novara. Dieraueb II, 386-387 e Pélissieb, Louis XII et L. Sforza II, 162-187. V. anche Knuth, Jean d’Auton 37 ss. e Esoher in Jahrb. f. Schweiz. Gesch. XXI (1896), 117 ss. Hauck, Lod. il Moro 65 ss., 70 ss., 78 ss. ; Luzio, Isab. d’Este e la corte Sforzesca 8 ss. (Ardi, stor. lomb. 3* serie XV. 152 ss.). ;Per il poema dell’italiano fattosi francese Gian-iciorgio Alione di Asti, che diventò il poeta politico aulico di Luigi XII. sulla conquista di Milano e l’imprigionamento di iLodovico il Moro, cfr. P.irch-Hibschteld, Gesch. dei• franz. Lit. I, 105. * Vedi Bubohabdi, Diarium (Thuasne) III, 41, 46, 14(1, (Celani) II, 218, 220, 286. Sulla cattura del card. A. Sforza cfr lo studio di Kindt, Katastrophe ”3 s. ; Matilde La IQlavièbe, Chroniques de J. D’Auton I, 281 s. e Pélissieb in Rev. hist. LXIII, 284 ss. (Se l’interposizione di Alessandro |VI per In liberazione di Ascanio (vedi (Marini I, 304) fosse intesa siti serio, pare cosa dubbia, Poiché il papa s’impadronì dei tesori d’arte del prigioniero e conferì ad altri i suoi benefici ; uno di questi l’ebbe (Giuliano della Rovere ; v. ài * documento, tratto dall’A r c h i v i o segreto pontificio, in App. n. 50. A. Sforza venne liberato per*opera del card. Amboise soltanto iil 3 gennaio lo02. egli si recò col suo protettore a Roma per il conclave di Pio UT e quivi inori sulla fine del maggio 1505 non di veleno ma di peste: vedi Balan \, 39S. Ratti I. 87 s. a tutti noto il suo monumento opera di Andrea iSansovino, in ,S. Maria del Popolo; vedi Müntz, Renaissance 347, 4&3 s. e ISchonfeld, A. Sansovino und Schule, Stuttgart 1881.