13. La fine del pontificato di Clemente VII. Suo rapporto colla letteratura e coll’arte. • a. Allorquando nel dicembre del 1533 Clemente VII ritornò da Marsiglia a Roma un inviato milanese notificava che il Santo Padre stava bene, come se avesse fatto una semplice gita alla sua vigna su Monte Mario.1 Nessuno allora sospettava che fossero presso alla fine i giorni del papa che contava 55 anni : i Francesi meno di tutti pensavano che dovessero andare in fumo i vasti progetti da essi attaccati al matrimonio di Caterina de’ Medici. Col massimo sospetto riguardavasi tale vincolo da parte imperiale e sebbene Clemente VII si adoperasse in tutti i modi a dissiparlo, cresceva la diffidenza, di cui già prima e durante il convegno di Marsiglia aveva avuto da riferire il Vergerio, nunzio presso re Ferdinando I.2 La posizione di questo rappresentante del papa, poco fatto per la diplomazia, 8 a quella corte piena del peggiore sospetto e addirittura esacerbata contro Clemente VII, facevasi sempre più difficile. Le notizie del Vergerio sulle cose tedesche erano estremamente inquietanti. Fin dalla prima lettera da lui diretta a Roma dopo il suo arrivo a Vienna, gli toccava di riferire sui continui progressi del luteranismo e sulla brutta condizione della Chiesa cattolica in Germania.4 L’umore antipapale, ond’erano presi anche i circoli che s’attenevano all’antica fede, venne acuito da male voci d’ogni sorta circa il convegno di Marsiglia. Credetemi, scriveva Vergerio il 18 novembre 1533 al segretario pontificio Carnesecchi, in queste contrade non solo il papa e l’Italia, ma anche la fede cattolica e Gesù Cristo hanno molti nemici; a Roma non si sa certo quanto 1 Basoiiet 296. Cfr. la * relazione di F. Peregrino del 12 dicembre 1533 nell’A rchivio Gonzaga in Mantova e * quella di Ant. Maria Papaz-zoni del 10 gennaio 1534 nell’A rchivio di Stato in Bologna. 2 Nuntiaturberichte I, 115 s., 129, 132, 139, 144, 146 s., 158 s., 176 s., 192 s- s Ofr. Nuntiaturberichte I, 29e Mitteilungen aus der hist or. Literatur XXI, 34. * Vedi Nuntiaturberichte I, 84, 85, 86; cfr. 88, 97, 99. 145.