544 Libro III. Clemente VII. 1523-1534. Capitolo 14. una riforma generale dell’Ordine carmelitano,1 seguendo nel 1525 eguale provvedimento per l’Ordine degli Umiliati.2 Purtroppo il seguito non rispose a questi sì promettenti inizi. Le confusioni politiche ben presto assorbirono in misura cres -ente il papa, per cui i provvedimenti riformativi diventano più rari. In una lettera del 2 marzo 1526 Clemente VII confessava che non aveva abbandonato i suoi propositi circa la riforma dei costumi, ma che in conseguenza delle congiunture avverse s’era visto costretto a differirne l’esecuzione.4 Durante i torbidi che ora seguirono l’azione di riforma cessò quasi completamente.5 Le severe parole che egli, accennando al Sacco di Roma eccome a un castigo, rivolse nella Pasqua del 1528 al collegio cardinalizio0 piovano che Clemente VII anche in seguito conobbe la necessità d’un miglioramento delle cose ecclesiastiche, ma neanche ora si riscosse ad un’azione decisa e radicale.7 Agitazioni politiche ed ecclesiastiche d’ogni fatta, insieme però anche eccess;va sollecitudine per gli interessi di sua famiglia, preoccuparono in prevalenza la sua attività. A vero dire gli anni 1529 e 1530 presentano un numero considerevole di disposizioni particolari,8 ma ciò non bastava al reale 1 Vedi i * brevi al generale del 1 febbraio e 2 aprile 1524. Arni, 39, voi. 44< n. 136 e 250 nell’A rchivio segreto pontificio. 2 Vedi i * brevi al generale del 1 giugno e 10 novembre 1525. Arni. 39, voi. 45, n. 201 e 312 ibid. s Coi brevi per Verona di cui parleremo pivi avanti io presi nota per il 1525 dei seguenti: da Arni, 3.9, voi. \5, n. 99: * Episcopo Suessano, del 23 febbraio; n. 118: * E pi se. Conchensi, del 15 marzo; voi. 55. f. 22: * Generali et provin-GÌalibus orti, fratr. min. 6. Francisci convent., del 25 gennaio. Archivio segreto pontificio. Vedi anche Waddino XVI'-', 583; Theiner, Mon. Star, werid. 587 e Fontana, Doeum. Vat. 92. Per il 1526 vedi Arni. 39, voi. \6, n. •?-}' * Vicario episc. Papien., del 19 gennaio ; n. 67: * Vicario yen, fratr. ord. min. conv., del 9 febbraio ; voi. 55, f. 41 : * Francisco Angel. totius ord. fratr. min. gcn. ministro, del 5 gennaio; f. 208: * Ministro prov. s. Francisci fratr. min, de observ., del 10 dicembre. Vedi inoltre i due brevi in Fontana 93 e 94. * Halax, Mon, saec. XVI 222. » Oltre ai tre in Wadping XVI2, €>03, per il 1527 non trovai che un documento : * Frane. Fingo cari. eccl. Burgi s. Sepulcri facultas corrigendi tnonachos prìoratus 8. Vìctoris extr. tnur. Gebennen. Cluniac. ord., Dat. ex arce 1527, Aug. 6. Arni. 39, voi. 47, n. 248 nell’A rchivio segreto pontificio. Per il 1528 entra in questione il breve in Fontana 101. e Cfr. sopra p. 314. t Cfr. Dittbich, Kathol. Reformation 390. s Oltre agli ordini relativi al Giberti vanno ricordati per il 1529 Arni. 39. voi. 49, n. 215: * Card. Pisano (riforma dei chierici a Padova e Treviso), del 10 aprile; n. 235: * Io. de Zanettis et Aurelio de Durantis et Tliomae de Co-preolis, con. eccl, Brixien (riforma d’un monastero di monache), del 27 aprile, n. 240: * Card, Pisano (riforma di monache a Padova), del 28 aprile; ri. 24-- * Priori et antianis et deputatis slip, reform. monast. moniaì. civit. nostrae Pto' cent., del 29 aprile; n. 287: * Herculi Card. Mantuan. (riforma del convento di S. Marco in Mantova), del 13 maggio ; n. 378: * Vicario episc. Parmen. (rl~