532 Libro III. Clemente VII. 1523-1534. Capitolo 13 6. che compose per la statua della Notte. Alla fine del suo governo Clemente VII concepì anche un lavoro in Roma per Michelangelo : la pittura del Giudizio universaleL’avere escogitato questo magnifico tema per l’arte del Titano è certo il più grande merito artistico del secondo papa mediceo. i Ofr. Gotti I, 225; Cbowe VI, 414; Steinmann II, 479. Data la penuria delle notizie circa l’inizio della grande opera è importante un estratto di lettera che si trova In una * relazione dell’Agnello da Venezia 2 marzo 1534 e suona cosi : * « Del Nino [certamente Rodrigo Nino, inviato imperiale a Venezia] all! 20 [febr.] ; Chel papa ha tanto operato che ha disposto (Michelan-gnolo a dipenger In la capella et che sopra l’altare si farà la resurrectione, si che già si era fatto il tavolato ». Archivio Gonzagb. in Mantova.