La battaglia di Kappel (11 ott. 1531). Clemente VII e la Svizzera. 491 della causa cattolica in Svizzera. Persino quando Zurigo bloccò l’approvvigionamento dei cantoni cattolici provocando lo scoppio della guerra civile, Clemente VII continuò a ritenere di non poter prestare aiuto che mediante lettere e intercessione. Il più che fece si fu di promettere importazione di grano e di sale e di cercare d’indurre i principi cattolici, in prima linea l’imperatore, a un soccorso militare.1 Carlo V, calcolando freddamente la situazione, non entrò in questa idea. Sebbene ridotti a contare solo sopra sè stessi, gli Svizzeri cattolici ebbero a proprio favore i dadi giuo-cati nel campo della guerra. L’11 ottobre 1531 i Zurighesi venivano sconfitti a Kappel ed ucciso Zuinglio che in piena armatura era andato alla guerra. Le illusioni già per l’addietro nutrite da Clemente VII a riguardo dei Zurighesi,2 riapparvero con maggior forza : egli sperava che il successo riportato bastasse per porre il termine all’apostasia da Roma!3 «Ora», dopo la vittoria dei cattolici, riferiva da Roma ai 24 di ottobre del 1531 il Loaysa, «Clemente VII persevererà a persuaderli che si ritirino e non vadano avanti di più » ; secondo il pensiero del papa si dovrà dar mano ai cantoni cattolici solo se gli altri cantoni vorrano vendicarsi. * Intervenuto questo caso, Clemente VII mandò finalmente addì 29 ottobre 1531 3000 ducati ai coraggiosi campioni della causa cattolica. 5 Nel novembre il papa, dopo lunghe discussioni, diede l’ordine di arruolare 4000 uomini e nominò il Filonardi legato presso gli Svizzeri e commissionario generale presso l’esercito cattolico. Altro copioso soccorso dovevasi inoltre procurare imponendo tasse al clero taliano, ma l’esecuzione di questo piano fallì per l’opposizione di Venezia.6 Le truppe ausiliari pontificie poi giunsero troppo tardi essendo che i cinque cantoni fin dal novembre 1531 avevano conchiuso pace con Zurigo a molto miti condizioni, tanto che Lu- 1 Vedi i brevi in Archiv für Schweiz. Ref. Gesell, II, 16 s. Ofr. EhOher, Glaubensparteien 258, 200 s. ; Wirz, Akten 230 s. ; Hvrvoix in Rev. d. r/nr.st. Hst. 1902, 499. 2 Vedi il lusinghiero breve ai Zurighesi del 7 maggio 1531 presso Raynald 1531, n. 22 e Wirz, Bullen und Breven 381. 3 Xe fa fede il breve di felicitazione del 23 ottobre 1531 (Archiv für Schweiz. Re f.-Gesch. II, 17), ehe Hyrvoix loc. eit. dichiara banale. Vedi anche la ‘relazione di V. Albergati da Roma 28 novembre 1531 nell’A reliivio di Stato in Bologna. * Heine Briefe 177. 5'Vedi le ‘lettere di Girolamo Gonzaga da Roma 29 e 31 ottobre 1531 al-l'Archivio Gonzaga in Mantova; * Mandati 1531-1.532 nell’A r-cbivio di Stato in Roma; Wirz, Akten 237; Archiv für Schweiz. Ref.-Gescli. II, 13 e Fontana I, 477 s. Cfr. Eidgenöss. Abschiede IV lb, 1305; Escher 292 ; Hyrvoix loc. eit. 500. « Cfr. Sanuto LIV, 557 ; LV, 126, 195, 338, 241 ; Heine, Briefe 180 s., 199 ; * lettera di F. Peregrino del 19 novembre 1531 (Archivio Gonzaga in Ma n t o v a) in App. n. 137 ; Wirz, Akten 243 s. ; Geschichtsfreund der fünf Orte XII, 226; Brosch I, 125, n. 2; Wirz, Filonardi 75; Escher 304.