726 Appendice. ciuti molto questi Lutherani, et tanto più li doveva dispiacere intendendo Sua Santità essere stata ingannata per confidar troppo in sua Mtà, se ben clii lo lia causato ne ha portato le debite pene, ma il dolersene de sua Mtà, non satisfarà alli danni et ruine nostre, le quali Dio voglia che finischino qui, perchè a me pare che adesso apunto ricomincia la guerra mandando questo re christmo monsr di Lutrech con XXX mila fanti et Y cento lance fra IIII giorni in Lombardia dove ne troverà altri X et buon numero di gente d’arme de srl Ve-nitiani oltra li eserciti del duca d’Urbino e del marchese di Saluzo che sono verso Roma. Et a questa opera nuova che fa questa M4i promette concorrer el serln0 re d’Inghilterra alla paga di X mila fanti ogni mese. Vede adunque V. S. che questa non voglio dir vittoria di Roma, ma più presto uno assassinamento non ha giovato molto alli Caesarei, anzi commosso questi altri principi a far più che non vole-vono et d’ogni cosa la povera Italia ne porta le pene... Archivio segreto pontificio, Nunziatura di Francia I 2-5. 117. Giovanni Battista Sanga a Uberto da Gambara.1 27 giugno 1527. « Del Sanga di galera sopra Porto de 27 di giugno 1527. Rev. et ili. s. mio ossmo. Questa è la prima comodità che dopo le ruine nostre mi occorre di poter dar a V. S. aviso che io son vivo, perchè da quel dì in qua son stato sempre in lochi donde non ho avuta comodità alcuna dimandarle lettere, et perchè delle cose publiche V. S. n’ harà inteso tanto che ne saprà quanto io, non rinoverò con la commemoration il dolor mio quale è in quel summo grado che esser può et mi trovo l’animo assai più debile che non liarrei creduto per poterlo sostenere, pure levius fit patientia quidquid corrigere est nefas. Mons. mio, che Gothi, che Vandali, che Turchi furono mai simili alla colluvie 'li questo esercito col quale si fa la grandezza del Imperatore. Horresco referens il stratio et la delusion che si è fatta di tutte le cose sacre ne mi basteria una rismo di carta a raccome pur qualche esempio l’haver buttato il sacramento per terra per rubbar li calici o le reliquie de santi per spogliarli di quello argento che haveano atorno. Ludus est a rispetto delle cose più gravi. Non è stata chiesa, non monestero alcuno sicuro, le monache delle più religiose et di buona vita che fussero in Roma si son vendute per Roma ad un giulio l’una a chi se ne ha voluto satiar le voglie sue, li stridi et li ululati delle povere madri, alli quali sono stati morti in seno li figlioli che lattavano o rapiti per farli recattare, et li lamenti delle povere persone tormentato crudelisste son stati tanti ut isthinc exauditos putem. Arseno infinite case, tutte le chiese di- i Cfr. sopra p. 261, 263, 266, 26S.