526 Libro III. Clemente VII. 1523-1534. Capitolo 13 6. gelo1 si aggiunsero molti piccoli lavori e miglioramenti. Nel Castello, di cui si rinforzarono le fortificazioni, oggi pure si mostrano due stanze, una delle quali servì al papa da stanza da letto. Nel recente restauro è venuto alla luce anche il bagno di Clemente VII : esso contiene scene mitologiche desunte dalla storia di Venere, che sono molto significative per lo spirito eccessivamente libero di quel tempo.2 Carattere meramente mitologico reca pure la decorazione della villa papale sul pendio orientale di Monte Mario, che andò parzialmente distrutta dal fuoco nel Sacco di Roma.3 In Roma poi, oltre alla costruzione della Zecca (ora Banco di S. Spirito),4 Clemente VII ordinò restauri al battistero del Late-rano,5 a S. Agostino, S. Maria sopra Minerva, S. Pietro in Mon-torio, S. Pietro in Vincoli, S. Maria Maggiore, S. Matteo in Me-rulana,6 S. Gregorio dei muratori,7 S. Maria in Domnica,8 al convento di S. Maria in Araceli.8 A S. Giovanni de’ Fiorentini lavorò Iacopo Sansovino. Nel lato settentrionale del Campo Marzio Clemente VII condusse a termine l’impianto leonino delle tre strade che conducono a piazza del Popolo.10 Anche altrimenti il papa fece molto per il miglioramento delle vie in Roma.11 II Sacco, che abbassò il numero degli abitanti da 55000 a 32000,12 ripetute pestilenze e la grande inondazione del Tevere nell’ottobre del 1530,13 recarono danni molto considerevoli alla residenza pontificia, ma, non ostante queste calamità, Roma si riebbe in modo relativamente V. anche i * Mandati del 1527 s. all’A rchivio di Stato in Roma e 8. Maria Novella 329 (pagamenti per lavori al Belvedere nel 1528-1529) nel-l'Arehivio di Stato in Firenze ed anche Steinmann II, 8. Fece molto parlare di sè la caduta del corridoio che menava al Belvedere, che Mi-chaelis pone erroneamente nel 1534 (Jahrb. des deutsch. archàol. Instituts V, 32) : cfr. le * lettere di Girol. Cattaneo del 7 gennaio nell'A rchivio di Stato in Milano e di F. Gonzaga del 9 gennaio 1531 nell’A rchivio Gonzaga in Mantova; v. App. n. 133-134. 1 Cfr. Clausse II, 297 s. ; Bokgatti 121. 2 iSulle porte di marmo dell’ingresso al bagno, che finora servi da latrina, si legge; Clemens VII P. M. Le pitture sono nello stile di Giulio Romano. s Su villa Madama cfr. il nostro voi. IV 1, 520 s. * Per opera d’Antonio da Sangallo : vedi Ci.ausse II, 152 ; cfr. (Schijlte I. 209. » Ne fa ricordo l’iscrizione nell’affresco del battesimo di Costantino : Clemens VII | Pont. Max. | a Leone X | coeptum | consummavit. | 1524. « Vedi Armellini, Chiese 465. i Lanciasi I, 244. » Ciaconius III, 476. » Ancora nel 1879 io vi vidi l’arma di Clemente VII. Da allora tutto andò distrutto per la costruzione del monumento di Vittorio Emanuele. 1« Cfr. il nostro voi. IV 1, 366. L’iscrizione del 1525 presso Reumont III 2, 873. 11 Cfr. Lanciani I, 226, 247 ; II, 10. 12 vedi Gnoli in Arali. d. Soc. Rom. XVII, 382 e Gregorovius IV, 775. È certo esagerato il dato di 20000 presso Lancellotti III, 459. is Cfr. Sanuto XXX, 54 s. V. anche Forcella I, 441.