160 Libro III. Clemente VII. 1523-1534. Capitolo 1. giamente all’amministrazione della giustizia, dava pubblicamente udienza nel modo più liberale,1 era oltremodo cortese con tutti2 e assai largo nel conferire favori. Ne ha accordati, scriveva l’ambasciatore di Bologna, nel primo giorno del suo pontificato più che Adriano VI in tutta la sua vita.3 Nè minore era la soddisfazione degli elettori, ai quali ripartì tutti i suoi benefizi, fruttanti annualmente circa 60,000 ducati. Il Cardinal Colonna ottenne inoltre anche il palazzo Riario, la Cancelleria, e il vice cancellierato, il Cornaro il palazzo di S. Marco, il Soderini fu del tutto amnistiato.4 L’incoronazione al 26 novembre passò splendidamente e con incredibile affluenza di popolo. Nella tribuna si leggeva l’iscrizione : « A Clemente VII, ristoratore della pace universale e costante difensore del nome cristiano». È pare, scrive Baldassar Castiglione, che ciascuno qui speri l’ottimo da questo papa.5 Anche nel resto d’Italia, segnatamente nello Stato della Chiesa, l’elezione papale fece un'impressione assai favorevole.6 Alfonso di Ferrara aveva profittato della vacanza della Sede apostolica per rimettersi colla forza in possesso di Reggio e Rubbiera e accinge-vasi appunto a marciare contro Modena, quando apprese l’esalta- dici (lei 21 novembre 1523 (Archivio di 'Stato in Firenze) e due * lettere del Piperario a B. Castiglione in data di Roma 19 e 23 settembre 1523 (Biblioteca di Mantova). 1 ‘Dispacci di G. de’ Medici ael 24 novembre (* «IS. Sta sta sana, lieta e attende ad ordinar tutte le cose necessarie e maxime della iustitia ») e 8 dicembre 1523 nell’Archivio di Stato in Firenze. 2 Ciò è rilevato dal cardinale Gonzaga in una * lettera alla marchesa Isabella in data di Roma 19 novembre 1523. Biblioteca di Mantova. 3 * Lettera di V. Albergati del 19 novembre 1523 all’A rchivio di Stato in Bologna. * Cfr. »lettera del Piperario a B. Castiglione del 23 novembre (Biblio- teca di Mantova) e * dispaccio di G. de’ Medici del 29 novembre (Archivio di Stato in Firenze). Qui vien già riferita la spartizione dei benefizi; la relativa bolla (Clcm. VII. Secret. IV [l’i’/O], f. 44. Archivio segreto pontificio) è in data del 23 dicembre ; cfr. Eiises, Politik Kle- inem’ VII. 562 e App. n. 97 e 98. s * B. Castiglione al marchese di Mantova in data di Ravenna 30 novembre 1523 (Biblioteca di Mantova). Sanxjto XXXV, 235, 243. Cfr. inoltre Brewer III 2, n. 3594; Lettere volgari I, Gb-7 e * lettera di V. Albergati del 26 novembre 1523 (Archivio di Stato in B o 1 o gn a). Il 13 dicèmbre 1523 il Giberti ricevette due. 91/5 pro expensis factis prò coronai. S. ü. N. (* Intr. et Exit. 561 nell’A rchivio segreto ponti fic io). Vedi poi * Acta eonsist. (Archivio concistoriale), * G. de’ Medici il 27 novembre 1523 (Archivio distato in Firenze) e* Diario di C. de Fine (Biblioteca Nazionale di Parigi). Nel giorno dell'incoronazione ottennero il cardinale L. Pucci il gubernium di Bagnorea, il Cardinal Cesi il gubernium di Sutri, il cardinale Pallavicini il gubernium di Montefiascone (* Regest. 1239, f. 36, 38, 127), il cardinale Iacobazzi il gubernium di I’ontecorvo (* Regest, l i',3, f. 85, Archivio segreto pontificio). « Relazione del 1° dicembre 1523 nell’A rchivio di Stato in Bologna.