Giudizio finale su Clemente VII. Clemente VII e la scienza. 513 Clemente VII non rispose al concetto della dignità da lui rivestita1 e recò danno alla causa della Chiesa.2 Nella grande politica Clemente VII fu altrettanto infelice come nei negozi ecclesiastici. Lavorava instancabile con tutte le arti di un diplomatico del rinascimento, eppure naufragarono tutte le sue imprese, proseguite con tanto acume e prudenza. Col suo sistema • l’altalena, risultato d’eccessiva riflessione e della sua mancanza di coraggio e fermezza, non potevano conseguirsi che piccoli successi : in tutte le grandi questioni la sua politica fece fallimento e a chi l’impersonava procurò continue perdite.3 Sotto Clemente VII andò seppellita l’unità d’Italia e awicinossi irresistibilmente alla fine la grande posizione che il papato occupava come potenza politica. Soltanto maledizione incombette su tutte le aspirazioni meramente politiche del Mediceo, così che si potrebbe esser tentati a vedervi un avviso della Provvidenza, che voleva richiamare il papato alla sua vera missione. Quando Clemente VII chiuse gli occhi, era evidente che tutte le arti politiche del papato mediceo avevano fallito e che non s’andava più sulla via fino allora percorsa. Era necessario un cambiamento radicale se non si voleva che alla Chiesa toccassero perdite ancora peggiori di quelle da essa già soflerte negli ultimi anni. b. La sventura, che costituisce la caratteristica del pontificato di Clemente VII, getta le sue ombre anche sulle sue relazioni colla letteratura, la scienza e l’arte. Da vero mediceo il papa ,fin dal tempo del suo cardinalato aveva schierato attorno a sè un largo circolo di poeti e di letterati. La Biblioteca Vaticana conserva oggi pure una buona serie di opere, che gli furono allora dedicate.4 1 Rileva la cosa il Ranke, Engl. Gesch. I, 177. 2 «Come si sarebbero svolte in modo tutto diverso le cose», giudica Zim-mebmakn (TYissensch. Beilage della Germania 1900, nr. 6), « se Roma avesse pubblicato i documenti, che avrebbero tanto compromesso il re, se il papa m essi Messo in chiaro il corso dell'affare del matrimonio ! ». 3 Cfr. Voigt-Hauck in Realencyklopiidie di Herzog IV3, 147. * Cod. Vatic. 3641: * Francisco: Priscianensis in hymnos secundum Ro-nianam curiam Castigationes cum metrorum reformations (Datum ex Florentia Xonis Sextim. 1517). 5797: * Vetcrii Rubei Lictii Carmen sive somnus de Italia et Insubrxa a Galli# oppressa. 5798: *Andr. Dasii Sylva. 5800: * Christ. Marcelli (archiep. Corcyr.) Dialogus de lato Iudahs in-scriptus. ' Pastok, Storia dei Papi, IV, 2. 33