Vaili tentativi di componimento con Firenze. 351 deirincoronazione a Roma.1 II 19 settembre veniva promulgata nell’eterna città la pace di Cambrai: prima di recarsi a questa funzione il papa manifestò ai cardinali la sua decisione di recarsi a Bologna rimanendo libero del resto ai membri del Sacro Collegio eli accompagnarlo o meno. Con ciò cadde ogni opposizione dei cardinali. Per acquietare poi i Romani fu determinato che la Rota e la Cancelleria rimanessero in città.2 A stabilire il momento della partenza, per la quale cominciarono fin d’ora i preparativi,3 contribuirono decisivamente le notizie di Firenze. Il terribile pericolo, in cui stava sospesa la patria sua, aveva messo in crescente eccitazione il pontefice, che sperava pur sempre in un accordo pacifico, in ciò venendo confermato dal Contarmi.1 Ai 22 di settembre era arrivato a Roma un oratore fiorentino Poiché costui non portò che parole generiche, Clemente decise di mandare dall’Orange ed a Firenze lo Schònberg coll’incarico di conchiudere, solo che fosse comunque possibile, un componimento pacifico. Schònberg, che era tornato da Cambrai il 19 settembre, si rimise in viaggio fin dal 23, ma la sua missione fu altrettanto vana come quella di un cameriere pontificio inviato dal papa quand'era già in cammino alla volta dì Bologna.5 L’ostinazione dei Fiorentini causò anche un cambiamento nell'itinerario ideato dal papa: invece che per la Toscana bisognò scegliere il viaggio per la Romagna. Prima di partire Clemente prese inoltre una serie di misure prudenziali. Una bolla speciale assicurava la libertà dell’elezione pontificia per il caso che Clemente avesse a morire in Bologna.6 Legato di Roma venne fatto il cardinale del Monte.7 Furono destinati appositi nunzi in Francia 1 Vedi Gayangos IV 1, n. 140; Leti. d. princ. Ili, 98b ; * relazione di 1'. Gonzaga da Koma 17 settembre 1529 all’A r c h i v 1 o Gonzaga in Mantova. t'ir, la lettera, stessa data, del Contarini in Dittrich, Contar ini 177. 2 Sanuto LI, 601 ss. e LII, 16. * Diario in Cod. Barb. Lat. 3552 della B i -blloteca Vaticana. * Diarium di Blasius de Martineiais nell’A r c h 1 v i o s e greto poirTi-f i c i o. Claretta, Carlo F e Clemente VII 0. In una lettera presso Bardi, Cario F 39 ss. il I’raet espone all’imperatore la gioia di Clemente VII per la pace di Cambrai e i motivi di essa. 3 * Relazione di F. Gonzaga in data di Roma 20 settembre 1529 all’A r -chi v lo Gonzaga in Mantova. Durante il viaggio funse da Gubernator Veneratili Curiae Francesco Pesaro : vedi Garampi 240. 4 Vedi Dittrich, Regesten (i5 e Contarmi 178 s. ; Bardi, Carlo 1 42, 44. Sull'eccitazione del papa a causa di Firenze vedi in App. n. 122 la * relazione «H F. Gonzaga del 7 ottobre 1529. Archivio Gonzaga in Manto va. s Vedi Dittrich, Contarmi 178 s. 'Sulla partenza dello Schönberg vedi Sanuto LII, 15. Il * passaporto per Schönberg e la * lettera all’Orange che lo neeredita sono datati dal 22 settembre. Min. brev. 1529, voi. 26, n. 392 e 393 •11’A r c h i v i o segreto pontificio. a Dittrich, Regesten 05 e Contarmi 179. Il testo della bolla presso Ray-nald 1529, n. 75 ss. ; cfr. in proposito Sägmüller, Papxtwahlen 12. 7 II 1” ottobre; vedi * Acta contiti, del Camerari«* in Cod. Va tic. 3457