Misera condizione di Koma. Invito al papa di tornarvi. aia Roma e allontanare il pericolo della peste. Dalle lettere di Iacopo Salviati al Cardinal legato Campegio rimasto a Roma appare quali difficoltà incontrasse l’approvvigionamento dell’eterna città. Difficilissima era l’importazione, sia per terra, sia per mare, e a Roma stessa non mancavano uomini senza coscienza che sfruttavano a proprio vantaggio la distretta, facendo gli incettatori del grano. Ma Clemente VII non si raffreddò: stabilì le più rigorose punizioni contro gli incettatori e per assicurare la libera navigazione fino a Roma venne incaricato Andrea Doria di vigilare la costa.1 Ai primi di marzo una deputazione romana recossi a Orvieto per invitare il papa a tornarsene nella sua residenza, dove allora allora erano state riconsacrate le chiese profanate.2 Clemente rispose, che nessuno più di iui desiderava il ritorno nella sua capitale, ma che la miseria e il disordine ivi regnanti come pure l’incertezza dell’esito della guerra a Napoli rendeva per il momento impossibile il trasferimento. Allora gli inviati romani pregarono che tornassero a Roma gli ufficiali della Rota e della Cancelleria8 e Clemente VII dopo lungo tentennare cedette dietro consiglio del Campegio, ma a questo punto gli ufficiali in questione rifiutaronsi di eseguire l’ordine pontificio in vista della carestia vigente a Roma.4 Alla fine d’aprile però la maggior parte dei curiali dovette trasferirsi nell’eterna città,5 dove la situazione continuò ad esser molto seria6 e il Cardinal legato Campegio7 trovavasi in condizione oltremodo difficile. Eziandio la situazione del papa perdurava talmente penosa che Iacopo Salviati scrisse al Cardinal Campegio: Clemente si trova 1 Cfr. le * lettere da Orvieto di Iacopo Salviati al Campegio dal Io al -’4 marzo 1528, specialmente quelle del 1, 5, 0, 8, 9, 11. 12, 14, 15 e 24 marzo. Lift, divers. ad Clement. VII rol. III. Vedi anche la * lettera del Campegio a Hemente Vii in data di Roma 21 marzo 1528. Lettere di principi V, f. 148. Archivio segreto pontificio. Sul <'ampegio come legato di Roma vedi Ehses, Dokumcnte xxviii s. 2 Vedi la * lettera di T. Campegio da Orvieto nlt. febr. 15,28 (Archivio