718 Appendice. dove che essendo seguito questo accidenti: tanto scandaloso et di tanta importantia, poteti pensare se mai più vi serà ordine di reconcilia-tione. Ma un altra cosa haveti da sapere, che tutti questi cardu sono iu la medesema mala satisfactione et io hoggi ne ho parlato con molti, li quali non possono tollerare questo atto così deshonesto, di modo che io credo che questa casa Collona non sia per haver credito più mai con la sede apostolica, essendo parso troppo strano, appresso il resto, chel primo salto che habino fatto, come sono stati in Koma, di andarsene al palazzo et metterlo a sacco, non perdonando a cosa che sia, dove hanno potuto mettere le mani sopra, havendo non solamente robato la salvarobba del papa, che non li hanno lassato pur una stringa, che tino alle mitre sono state tolte, ma si è anche tolto le cose di sacrestia, manti, croci di argento, pastorali, calici et simili cose, di modo che non si sa pensare che di più potessero fare li Turchi. Iior pensati che stomacho facino simili sacrilegii, che certo ne verria pietà alli assassini, ne so come dio sia per tollerarli che non ne faci una manifesta dimostratione di vendetta. Ma tornando al primo proposito, dico che anchora che il papa havesse come determinato di più presto morire che di venire a patto alcuno con loro ne con don Ugo, che tì. Stà 11011 volea nanche partisse ida le stantie sue da palazo, se non erano li card1', li quali lo persuasero pregando et astringendo a redurse in castello, che fù bona electione, che altra niente li seria stato posto le mani adosso et senza dubbio lo haveriano condutto seco, cosa inaudita et spaventevole a chi tene punto di bontà et di religione; non di meno vedendo S. Stà che ninno di questi di Koma, per gratia loro, si sono mossi in fare pur una minima demo-st rat ione in favore di lei et temendo che stando ella in questo assedio, che le terre della Chiesa, maxime quelle che hanno le parti et che sono factiose, non facessero tumulto, et che li eserciti di Lombardia udita una nova tale non si mettessero in ruina, maxime che seria stato di necessità tirare subito una parte de le genti in qua per soccorso, li è parso mauco male di pigliare lo expediente di questa tregua che fare peggio, tanto più che la dice che per questo li exerciti di Lombardia non se disciolveranno, havendo S. Stà de-clarato a don Ugo chel sr Giovanni è homo del re de i’ranza, per il che verrà a stare in campo con le genti chel si ritrova. Vero è che non so che compagnia di fanti li restarà, che io non Ilio dimandato, ne S. St4 me lo ha ditto, ma seranno isolo revocate le genti del Sr et quelle del conte Guido con la persona sua, per modo che per questa diminutione di genti non si pensa che lo exercito non sia per poter fare quanto occorra così comodamente come prima, maxime che si intende che de li homeni d’arme vi ne sono di soverchio una parte, cosi referisse Juliano Leno, quale è venuto novamente di campo, benché sono qualche dì che partite di là. Il papa me ha ditto che questa tregua non li seria spiaciuta quando fusse stata fatta di sua voluntà come liavea in animo per le cose del Turco, per remedio de